Il Tirreno

Toscana

La tragedia

Schianto mortale al ritorno dalla festa di compleanno: muore un 29enne, grave una ragazza di 15 anni

di Luca Balestri

	La vittima
La vittima

Stavano rientrando verso Scansano dopo una festa a Principina a Mare. La sua auto si è ribaltata più volte nei pressi di Preselle: una 15enne è stata trasportata in elisoccorso a Siena ed è in coma farmacologico

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GROSSETO. Tragedia nella notte tra sabato e domenica mattina (6 settembre) sulla Scansanese, la strada che collega Grosseto alle Colline dell’Albegna e del Fiora. Un uomo di 29 anni, Abdelwahid Haichami, di origini marocchine, ha perso la vita schiantandosi con la sua auto. In macchina con lui c’erano tre ragazze minorenni: una quindicenne si trova coma farmacologico indotto, mentre le altre due – una quindicenne e una diciassettenne – hanno riportato ferite più lievi, ma sono state portate comunque all’ospedale.

L’incidente

Secondo quanto si è appreso, Abdelwahid Haichami e le ragazze che erano con lui erano stati ad una festa di compleanno di un’amica che ha compiuto 18 anni. La festa si è tenuta in un locale a Principina a Mare, ed è da qui che Abdelwahid ha guidato per tornare verso casa, verso il paese di Scansano.

La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire. Di certo, c’è solo che il ritorno da una festa di compleanno si è trasformato in tragedia. Nei pressi di Preselle, località di Scansano che si trova appena fuori dal comune di Grosseto, l’auto del giovane si sarebbe ribaltata più volte, finendo davanti ai vigneti. Una volta che la macchina si è fermata, il parabrezza era in frantumi e il tetto della vettura schiantato. Anche la parte anteriore della vettura è stata completamente distrutta dall’impatto, con l’asfalto prima e con la terra poi.

È dall’auto ridotta a poco più di qualche lamiera che è stato estratto il corpo di Abdelwahid Haichami nella prima mattinata di oggi. Per lui non c’è stato niente da fare: è morto sul colpo.

I feriti

La quindicenne che si trova in coma farmacologico, invece, è stata trasportato al Policlinico di Siena con l’elisoccorso della Regione. Le altre due ragazze sono state portate al pronto soccorso di Grosseto. I soccorsi del 118 dell’Asl Toscana sud est sono stati attivati alle 3, 39 del mattino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, un’automedica, due ambulanze della Croce Rossa, un’ambulanza della Misericordia e i carabinieri.

La vittima e la comunità sotto choc

La vittima dell’incidente abitava insieme ai genitori e al fratello a Scansano da circa dieci anni. Abdelwahid lavorava come operaio edile. La famiglia, la comunità marocchina e l’intero territorio scansanese sono rimasti fortemente scossi per la perdita di Abdelwahid Haichami.

Fin dalle prime ore di stamattina l’obitorio dell’ospedale di Grosseto si è riempito di persone arrivate per capire cosa fosse successo, ma soprattutto per dare conforto alla famiglia della vittima. Decine di persone, tutte originarie del Marocco, si sono unite in dolorosi abbracci, cercando di farsi forza e portando sostegno alla mamma di Abdel, al babbo e al fratello.

«Non sappiamo niente, non sappiamo come è successo, aspettiamo notizie», ha detto il fratello della vittima, Larbi, con la mente e il cuore rivolti al fratello, al “Tirreno”. «Funziona così: noi nella disgrazia ci compattiamo. La nostra comunità musulmana è molto unita», hanno raccontato al “Tirreno” alcuni connazionali presenti all’obitorio, parlando di Abdel come di un giovane speciale, da tutti rispettato e benvoluto, che si era costruito una rete di rapporti solidi e si era fatto voler bene.

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