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Meteo in Toscana, confermato: temporali e rinfrescata in arrivo – Quando si “romperà” l’estate
Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana
Arrivano conferme. L’estate potrebbe “rompersi”. Da settimane la Toscana è intrappolata in una fase di caldo intenso e prolungato, con valori che nelle aree interne hanno superato più volte i 38–40 gradi. Una condizione che ha messo a dura prova cittadini, lavoratori e territori, e che secondo gli esperti non può interrompersi «a interruttore». Come spiegato nell’ultima analisi diffusa nella mattina di martedì 11 agosto dal Centro Meteo Toscana, «siamo tutti stremati dal caldo e non vediamo l'ora che arrivi quanto meno una tregua di qualche giorno ma l'atmosfera non è un interruttore che si spegne o si accende come qualcuno pensa». Il Cmt ricorda che i cambiamenti atmosferici richiedono tempo e dipendono da dinamiche su scala molto ampia. Un cambiamento all’orizzonte, però, ora si intravede davvero. Ma andiamo con ordine.
I primi segnali: il flusso atlantico si rimette in moto
Dopo mesi dominati da un robusto anticiclone nordafricano, qualcosa sembra muoversi. Le anomalie presenti sull’Atlantico, che hanno contribuito al blocco meteorologico, stanno gradualmente esaurendosi. Secondo l’analisi diffusa del Centro Meteo Toscana, «il flusso atlantico sta lentamente ripartendo. Le anomalie in pieno atlantico si stanno esaurendo e questo significa che per forza di cose, dopo mesi di blocco anticiclonico qualcosa cambierà». Un segnale che, se confermato, potrebbe aprire la strada a una maggiore dinamicità atmosferica nella seconda metà di agosto.
Ferragosto rovente, poi primi temporali
Prima del cambiamento, però, la Toscana dovrà affrontare un Ferragosto di caldo molto intenso. Le proiezioni indicano punte fino a 40–41 gradi nelle zone interne, con condizioni di forte disagio fisico. Il Centro Meteo Toscana conferma che «il caldo intenso ci accompagnerà fino a Ferragosto», ma già dal giorno successivo i modelli mostrano un cedimento del promontorio nordafricano. Questo indebolimento potrebbe favorire la formazione dei primi temporali pomeridiani tra il 16 e il 17 agosto, soprattutto nelle aree interne e montuose.
La saccatura atlantica e il possibile “break” temporalesco
L’elemento più significativo delle ultime analisi riguarda l’arrivo di una saccatura atlantica, che potrebbe scorrere da ovest verso est sul Mediterraneo, portando un passaggio temporalesco più organizzato. Come riportato dal Cmt, «questa mattina un po' tutti i modelli vedono un movimento da ovest verso est di una prima saccatura atlantica che scorrendo sul Mediterraneo non potrà che dare vita quanto meno a un passaggio temporalesco e a un successivo ricambio d'aria». Un ricambio che non segnerà la fine dell’estate, ma potrebbe garantire qualche giorno di sollievo.
Cosa aspettarsi: piogge, temporali e aria più respirabile
Il possibile passaggio perturbato tra il 19 e il 20 agosto potrebbe portare piogge localmente abbondanti, a seconda dell’intensità dei temporali. La localizzazione precisa, come sempre in questi casi, non è ancora definibile. Il Centro Meteo Toscana chiarisce che «ricambio d'aria non significa fine dell'estate o l'arrivo dell'autunno», ma semplicemente un periodo con temperature più contenute e condizioni meno opprimenti. Le date, al momento, restano confermate: primi temporali pomeridiani tra il 16 e il 17 agosto, break più diffuso tra il 19 e il 20.
Le conferme dei modelli
Le ultime emissioni modellistiche sembrano rafforzare lo scenario delineato nelle scorse ore. Ci sono quindi ulteriori conferme sulla “rottura dell’estate”.
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