Incidente aereo in Perù: 7 italiani tra i 13 morti del volo sulle Linee di Nazca – Chi sono le vittime
Le vittime hanno tra i 18 e i 58 anni, appartengono a due famiglie che erano amiche tra di loro. Il velivolo, un Cessna 208B grand caravan della compagnia Aerodiana, subito dopo essersi schiantato al suolo ha preso fuoco
Ci sono sette turisti italiani tra le 13 vittime dell'incidente aereo nel sud del Perù, dove un piccolo velivolo che sorvolava le linee di Nazca si è schiantato al suolo, dopo essere decollato dall'aeroporto di Prisco.
Secondo quanto riferito dai media locali, l'aereo con a bordo undici turisti - oltre ai sette italiani, due spagnoli e due tedeschi - e due piloti è precipitato nella zona di Pueblo Viejo, nella regione di Ica, dopo aver perso i contatti con la torre di controllo qualche minuto dopo il decollo da Prisco. Il velivolo appartiene alla compagnia Aerodiana.
Chi sono le vittime
Le sette vittime dell'incidente aereo in Perù facevano parte di due famiglie. Si tratta di: Elena Sala (58 anni); Matteo Gianturco (24 anni); Lorenzo Angelucci (24 anni); Massimo Angelucci (58 anni), Cristina Maria Bianco (57 anni); Paolo Gianturco (59 anni); Pietro Gianturco (18 anni). Lo riporta Rpp, citando il piano di volo e la lista passeggeri della compagnia aerea Aerodiana. A quanto si apprende le due famiglie erano originarie della provincia di Monza Brianza ed erano amiche tra di loro.
L’incidente
Secondo la ricostruzione del media peruviano un Cessna 208B grand caravan della compagnia Aerodiana si è schiantato sabato 1 agosto nella zona di Pueblo Viejo, nella provincia di Nazca, causando la morte immediata dei suoi 13 occupanti. L'incidente è avvenuto dopo che il pilota ha dichiarato l'emergenza alle 13:01, circa un'ora dopo il decollo dall'aeroporto di Pisco per un volo turistico sulle Linee di Nazca.
Fonti di Rpp hanno confermato che 11 delle 13 vittime erano turisti stranieri: sette italiani, due tedeschi e due spagnoli. Le altre due vittime erano membri dell'equipaggio, entrambi peruviani. Il luogo dell'incidente si trovava in una zona agricola nel settore di Pueblo Viejo, a circa 1,5 chilometri dalla Panamericana Sud, nella parte meridionale della città di Nazca.
Nessun sopravvissuto
Dopo il violento impatto, le prime squadre di soccorso giunte sul posto hanno confermato l'assenza di sopravvissuti e hanno trovato l'aereo, con numero di registrazione OB-2001, completamente distrutto dalle fiamme. Subito dopo essersi schiantato al suolo, l'aereo da turismo con a bordo tredici persone - di cui sette turisti italiani - ha preso fuoco, impedendo ogni possibilità di soccorso. Questa la ricostruzione dell'incidente fornita dai media peruviani. Le autorità hanno disposto il trasferimento dei corpi delle vittime nell'obitorio di Ica, dove verranno effettuate le autopsie.
I consoli di Italia, Spagna e Germania - Paesi da cui provengono le 11 vittime dell'incidente aereo di ieri - si sono recati a Nazca, dove le autorità peruviane sono impegnate nelle indagini per accertare le cause dello schianto del piccolo Cessna. I corpi delle vittime - tra cui sette italiani - sono stati trasferiti all'obitorio di Ica, dove verranno condotte le autopsie, riferiscono i media locali. Nelle ultime ore, i parenti in Italia sono stati informati dell'incidente dall'ambasciatore italiano a Lima, Massimiliano Mazzanti, che sta seguendo il caso in coordinamento con la Farnesina.
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