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Maltempo in Toscana, prossime ore decisive: dove insisteranno i temporali – Le ultime proiezioni

di Tommaso Silvi

	La pioggia in Toscana caduta martedì 5 maggio
La pioggia in Toscana caduta martedì 5 maggio

Il punto della situazione con l’analisi del Lamma e la previsione del Centro Meteo Toscana

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La Toscana ha vissuto tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio una delle fasi di maltempo più intense degli ultimi mesi, con piogge torrenziali che hanno colpito soprattutto il nord della regione. La prima ondata si è abbattuta martedì sulla provincia di Massa-Carrara, dove diversi comuni hanno registrato allagamenti, strade invase dall’acqua e interventi dei vigili del fuoco per scantinati e garage sommersi. Le precipitazioni, concentrate in poche ore, hanno messo in difficoltà la viabilità e causato rallentamenti anche sulla rete ferroviaria. Il secondo fronte perturbato è arrivato all’alba di mercoledì 6 maggio, colpendo in particolare la provincia di Pisa. Tra le 6 e le 9 del mattino si sono registrati rovesci molto intensi che hanno provocato allagamenti diffusi. Traffico rallentato, sottopassi monitorati e numerose chiamate ai soccorsi hanno scandito una mattinata complicata, mentre i cumulati continuavano a crescere rapidamente.

L’analisi del Lamma

Il quadro meteorologico è stato sintetizzato dal Consorzio Lamma, che nella mattina di mercoledì ha diffuso un’analisi eloquente: «Dopo un aprile molto secco, in soli due giorni è caduta, sulla Toscana settentrionale, la pioggia che dovrebbe cadere in tutto il mese di maggio. In alcune località siamo addirittura oltre la media, se non il doppio. Nelle ultime 36 ore la rete di rilevamento regionale (CFR) riporta il superamento della soglia dei 100 mm in ben 67 stazioni, di queste 30 sono oltre i 130 mm con punte di 170-180 mm sulle Apuane e nel pistoiese (Montagnana). Tutti i capoluoghi di provincia della Toscana settentrionale (da Lucca a Firenze) hanno registrato cumulati uguali o superiori a quelli attesi in tutto il mese». Una fotografia che conferma la portata eccezionale dell’evento: in alcune aree, come le Apuane, è caduta in un giorno e mezzo la pioggia che normalmente si registra in quattro settimane.

Nuovi temporali

Nonostante un primo miglioramento da nord-ovest, la situazione resta instabile. Il Centro Meteo Toscana ha diffuso una previsione che invita alla prudenza: «Nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio i rovesci e i temporali si estenderanno alle zone interne della Toscana con graduale miglioramento a partire dalle zone di nord ovest. Da segnalare il rischio di nuovi fenomeni vorticosi possibili domani mattina lungo la costa (attraverso possibili trombe marine) e nel pomeriggio sulle zone interne. Una situazione questa del tutto anomala per maggio, causata da indici temporaleschi tipici di fine estate. L'ennesima dimostrazione di un’estremizzazione climatica sempre più eclatante e di fenomeni che per maggio non sarebbero assolutamente normali in Toscana». Il riferimento ai possibili fenomeni vorticosi – trombe marine lungo la costa e vortici nelle zone interne – conferma un quadro atmosferico estremamente dinamico e fuori stagione. Un miglioramento è atteso dal tardo pomeriggio-sera di mercoledì 6 maggio. 

Un maggio che sembra agosto: perché succede

Gli esperti sottolineano come i parametri atmosferici registrati in queste ore siano più vicini a quelli tipici della fine dell’estate che non della primavera. L’energia disponibile in atmosfera, unita all’ingresso di aria più fresca in quota, sta generando celle temporalesche molto attive, capaci di scaricare grandi quantità di pioggia in tempi brevi.

Monitoraggio continuo e possibili nuove criticità

La Protezione civile regionale mantiene attivo il monitoraggio su corsi d’acqua minori, aree depresse e zone già colpite dagli allagamenti di martedì. L’attenzione resta alta anche sulla costa, dove il rischio di trombe marine potrebbe creare ulteriori disagi.

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