Diritti tv serie A, Sky chiede un risarcimento di 1,9 miliardi a Tim e Dazn
L'Antitrust ha confermato la «grave intesa restrittiva della concorrenza» tra Tim e Dazn per i diritti della Serie A 2021-2024
Sky chiede un risarcimento fino a 1,9 miliardi di euro a Tim e Dazn dopo che l'Antitrust in un provvedimento del 22 dicembre 2025 (pubblicato il 12 gennaio 2026) ha confermato la «grave intesa restrittiva della concorrenza» nel mercato telco e pay tv.
Il provvedimento dell'Agcm riguardava l'accordo tra Tim e Dazn per i diritti della serie A 2021-24. Dopo il primo pronunciamento dell'Agcm (28 giugno 2023) e i ricorsi al Tar del Lazio (11 maggio 2024) e al Consiglio di Stato (19 giugno 2025), in tutti i gradi di giudizio i giudici hanno confermato la sussistenza dell'infrazione, causata dal famoso "Deal Memo Distribution", sottoscritto da Dazn e Tim nel gennaio 2021, con cui di fatto l'operatore tlc ha «limitato la capacità di Dazn di formulare offerte potenzialmente idonee a competere con quelle di uno dei principali player, quale TimVision».
