Welfare
Equitalia Giustizia assume: posti fissi senza scritto, ecco come partecipare
Nuova occasione per chi punta a un impiego nella Pubblica amministrazione
Nuova occasione per chi punta a un impiego stabile nella Pubblica amministrazione. Equitalia Giustizia S.p.A. ha avviato una selezione per 17 assunzioni a tempo indeterminato, tutte destinate ad attività di back office. Una procedura particolare, senza le classiche prove scritte dei concorsi pubblici.
Di cosa si occupa la società
Nata nel 2008 e controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, Equitalia Giustizia gestisce il Fondo Unico Giustizia. In pratica amministra somme e beni sottoposti a sequestro o confisca, oltre a denaro non reclamato dopo procedimenti civili o fallimentari.
Le risorse recuperate vengono poi redistribuite allo Stato, contribuendo ai bilanci di Interno, Giustizia e finanze pubbliche. Un ruolo delicato che richiede competenze amministrative e precisione.
Le posizioni aperte
Il bando riguarda un unico profilo: addetto al back office nelle funzioni di business. I 17 posti sono tutti concentrati a Roma.
Le mansioni includono: gestione e registrazione documenti nei sistemi aziendali, analisi di pratiche e provvedimenti, aggiornamento database e fascicoli, supporto agli uffici giudiziari, monitoraggio delle attività amministrative.
Si cercano candidati con attenzione ai dettagli, capacità organizzative e predisposizione al lavoro in team.
Requisiti
Per partecipare è necessario soddisfare alcuni criteri fondamentali.
Sul piano generale, possono candidarsi cittadini italiani o dell’Unione europea (con ottima conoscenza dell’italiano), senza precedenti penali e con pieno godimento dei diritti civili.
Dal punto di vista professionale, serve almeno una laurea triennale in ambito economico, giuridico o politico, insieme ad almeno 18 mesi di esperienza in attività di back office. Richiesta anche una buona padronanza del pacchetto Office.
Costituiscono un vantaggio competenze legate alla normativa privacy e al Regolamento generale sulla protezione dei dati, oltre a eventuali master o corsi specialistici.
Niente prove scritte
La procedura, gestita da Gi Group, si sviluppa in tre fasi.
Si parte con la verifica dei requisiti e dei documenti inviati. Segue una valutazione delle competenze, con test e colloqui individuali. Infine, i candidati migliori affronteranno un colloquio con la commissione interna.
Le materie su cui prepararsi riguardano soprattutto attività amministrative, gestione documentale, strumenti informatici e normativa sulla privacy.
Contratto e stipendio
I candidati selezionati saranno assunti a tempo indeterminato, con inquadramento nella terza area professionale (livello iniziale).
Lo stipendio lordo mensile di partenza è di circa 2.060 euro. Non sono specificati eventuali benefit aggiuntivi, ma si tratta di una posizione inserita in un contesto pubblico, con una certa stabilità lavorativa.
Come candidarsi
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale dedicato. Non sono accettate altre modalità.
La scadenza è fissata per il 6 maggio 2026 alle ore 15. Per partecipare è necessario registrarsi, compilare il form e allegare documenti come curriculum, titolo di studio e certificazioni.
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