La guida
Viaggiare con cani e gatti in Europa, scattano le nuove regole: i documenti obbligatori
Al via le nuove norme per partire con il tuo animale da compagnia: più uniformi i controlli sanitari nei diversi Paesi
Da oggi, mercoledì 22 aprile 2026, entrano in vigore nuove regole dell’Unione Europea per viaggiare con cane, gatto e altri animali da compagnia tra gli Stati membri.
L’aggiornamento, adottato dalla Commissione europea, riguarda gli spostamenti non commerciali — quindi viaggi per motivi personali, familiari o ricreativi — e punta a rendere più uniformi i controlli sanitari nei diversi Paesi per prevenire la diffusione di malattie come la rabbia.
La decisione arriva in un contesto di mobilità crescente, con sempre più famiglie che scelgono vacanze pet friendly o si spostano, anche per lavoro, insieme ai propri animali.
A chi si applicano le nuove regole
Le nuove norme riguardano esclusivamente i movimenti non commerciali degli animali da compagnia e non si applicano ai trasporti legati alla vendita o ad attività professionali.
Il regolamento interessa:
- cani
- gatti
- furetti
- volatili domestici
L’obiettivo è rafforzare la prevenzione sanitaria e limitare la diffusione di malattie trasmissibili tra animali e, in alcuni casi, anche all’uomo.
Cosa serve per viaggiare con cane o gatto nel 2026
Per spostarsi tra Paesi UE sarà obbligatorio avere:
- Microchip identificativo conforme agli standard europei
- Vaccinazione antirabbica valida
- Passaporto europeo per animali da compagnia
- Eventuali trattamenti antiparassitari richiesti dal Paese di destinazione
In alcuni casi, sarà possibile viaggiare senza certificato sanitario utilizzando un passaporto per animali domestici, soprattutto per rientri nell’UE dopo viaggi all’estero, purché siano rispettate tutte le condizioni sanitarie.
Microchip requisito base
L’identificazione certa dell’animale resta un punto centrale. Il microchip elettronico è obbligatorio per cani, gatti e furetti e consente di collegare l’animale alla sua documentazione sanitaria. Il tatuaggio resta valido solo se effettuato prima del 3 luglio 2011 e ancora leggibile.
Vaccini: il requisito fondamentale
Rimane inoltre obbligatoria la vaccinazione contro la rabbia:
- deve essere somministrata almeno 21 giorni prima della partenza
- risultare registrata nel passaporto
Si tratta di una misura chiave per prevenire la diffusione di una malattia ancora presente in alcune aree del mondo.
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