Il Tirreno

Toscana

Richiami alimentari
Allerta alimentare

Richiamo urgente di ragù e sughi in barattolo: tutti i prodotti coinvolti

di Redazione web

	Ragù ritirato dal mercato (Foto di repertorio)
Ragù ritirato dal mercato (Foto di repertorio)

Chi avesse acquistato uno dei prodotti appartenenti ai lotti segnalati è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita, dove potrà ottenere la sostituzione o il rimborso

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Si amplia la lista dei prodotti ritirati dal mercato nell’ambito dell’allerta alimentare che riguarda alcuni sughi pronti venduti in vasetti di vetro. Il ministero della Salute ha infatti comunicato nuovi richiami precauzionali legati alla possibile presenza di corpi estranei all’interno dei contenitori, un rischio fisico che ha portato all’estensione delle verifiche su ulteriori marchi e lotti. Dopo il ritiro del ragù vegetale biologico commercializzato con il marchio Cereal Terra, il ministero ha disposto l’allontanamento dagli scaffali di altri tre prodotti appartenenti a marchi diversi ma riconducibili agli stessi stabilimenti produttivi.

I prodotti coinvolti nel nuovo richiamo

Le segnalazioni diffuse dal Ministero riguardano:

  • Ragù di soia biologico Trevisan, vasetto da 190 grammi, lotto 040328, con scadenza 4 marzo 2028, prodotto nello stabilimento Cereal Terra di Ciriè (Torino).
  • Sugo bolognese vegano con verdure Bertagni, vasetto da 285 grammi, lotto S051E, con scadenza 20 agosto 2028, realizzato da Fattorie Umbre s.r.l. nello stabilimento di Calvi dell’Umbria (Terni) per Euro Buying & Marketing.
  • Sugo alla bolognese veg Arrighi, vasetto da 320 grammi, lotto S057F, con scadenza 26 febbraio 2029, anch’esso prodotto da Fattorie Umbre s.r.l. per Pasta Berruto S.p.A.

Si tratta di richiami che rientrano nella stessa casistica: la possibilità, non confermata ma ipotizzata, che nei vasetti possano essere presenti frammenti o materiali indesiderati.

Le aziende: “Misura solo precauzionale”

Le tre produzioni coinvolte fanno capo a due stabilimenti differenti. Nel caso del ragù Trevisan, il prodotto è realizzato da Cereal Terra per conto dell’azienda distributrice. Gli altri due sughi, invece, provengono dallo stabilimento umbro di Fattorie Umbre s.r.l., che confeziona per marchi terzi. Proprio Fattorie Umbre ha precisato che il richiamo è stato disposto “in via del tutto cautelativa”, sottolineando come i vasetti siano stati sottoposti a scansione tramite macchinari a raggi X durante la produzione, senza che siano state rilevate anomalie.

Cosa devono fare i consumatori

Come previsto dalle procedure di sicurezza alimentare, chi avesse acquistato uno dei prodotti appartenenti ai lotti segnalati è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita, dove potrà ottenere la sostituzione o il rimborso. Il ministero ribadisce che si tratta di una misura preventiva, ma necessaria per garantire la tutela dei consumatori.

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