Sanremo 2026, chi è Ubaldo Pantani: un toscano della Gialappa’s per far risalire gli ascolti
Nato a Cecina, cresciuto a Ponteginori: Carlo Conti lo ha invitato con una telefonata in diretta
SANREMO. La telefonata è arrivata in diretta, al tavolo di Che Tempo Che Fa: Carlo Conti ha chiesto a Fabio Fazio se “il suo Lapo” fosse disponibile a fare un salto a Sanremo. E Ubaldo Pantani, naturalmente nei panni di Lapo Elkann, ha detto sì. Così il comico toscano sarà sul palco dell’Ariston nella terza serata del Festival, giovedì 26 febbraio, accanto a Carlo Conti, Laura Pausini e Irina Shayk. Una presenza che arriva in un momento delicato: le prime due serate, martedì 24 e mercoledì 25 febbraio, hanno registrato ascolti inferiori alle aspettative. E allora tocca a un toscano – cresciuto a Ponteginori, con quella ironia asciutta e tagliente tipica della sua terra – provare a innescare il “miracolo” della risalita.
Dalle colline della Val di Cecina al palco dell’Ariston
Pantani nasce a Cecina il 31 marzo 1971 e cresce tra mare, campagna e quella cultura popolare toscana che ha sempre alimentato la sua comicità. Dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Pisa, sceglie il teatro: entra nella compagnia di Giorgio Albertazzi, un apprendistato classico che lo forma come attore prima ancora che come imitatore. La televisione arriva nel 1997 con Macao di Gianni Boncompagni. È l’inizio di un percorso che attraverserà tre decenni di tv italiana.
La consacrazione con la Gialappa’s Band
Il vero salto di qualità arriva nel 2004, quando entra nel mondo di Mai dire…. Qui costruisce imitazioni che diventano immediatamente riconoscibili: Gigi Buffon, Lapo Elkann, personaggi dello sport e della tv. È il laboratorio creativo che lo trasforma in uno dei volti più amati della comicità italiana. Poi arriva Quelli che il calcio, dove rimane per dodici stagioni consecutive: un record che testimonia la forza dei suoi personaggi e il legame con il pubblico.
La nuova stagione: GialappaShow e Che Tempo Che Fa
Dal 2023 Pantani è tornato stabilmente nel mondo Gialappa’s con GialappaShow su TV8, interpretando figure come Bruno Barbieri, Filippo Bisciglia, Flavio Insinna e Bruno Vespa. Nello stesso anno diventa presenza fissa al tavolo di Che Tempo Che Fa su NOVE, proprio il luogo da cui è partita la chiamata per Sanremo.
Cinema, teatro e impegno civile
Pantani non è solo un imitatore. Al cinema ha lavorato con Giovanni Veronesi e Fausto Brizzi in film come Manuale d’amore 3, L’ultima ruota del carro, Poveri ma ricchi e Poveri ma ricchissimi. A teatro porta spesso reading di narrazione, soprattutto legati alla storia contemporanea, e ha condotto speciali televisivi dedicati al Giorno della Memoria.
Una vita anche fuori scena
Sul piano personale, Pantani ha vissuto una lunga relazione con Virginia Raffaele, conosciuta negli anni di Quelli che il calcio e con cui ha condiviso anche la conduzione degli MTV Awards 2013. Una coppia che, per un periodo, ha rappresentato l’unione perfetta tra due dei talenti più brillanti dell’imitazione italiana.
Ora tocca a lui: la sfida della terza serata
Con gli ascolti delle prime due serate sotto le attese, la terza serata assume un peso particolare. E Conti ha scelto un volto che conosce bene i tempi comici, il ritmo televisivo e il gusto del pubblico. Pantani arriva all’Ariston per la prima volta da protagonista assoluto: un debutto che profuma di ritorno alle origini, ma anche di nuova responsabilità.
