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Sanremo 2026, Ditonellapiaga e il “caso Miss Italia”: l’accusa e il rischio tribunale dopo il Festival

di Redazione web

	Ditonellapiaga
Ditonellapiaga

Gli organizzatori della tradizionale rassegna di bellezza avrebbero contestato l’utilizzo del proprio nome nel titolo del nuovo album della cantante. Lei si difende

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Scoppia un caso attorno a Ditonellapiaga, protagonista al Festival di Sanremo 2026. Il concorso di bellezza Miss Italia avrebbe infatti contestato l’utilizzo del proprio nome nel titolo del nuovo album della cantante, “Miss Italia”, in uscita ad aprile 2026, che conterrà anche un brano omonimo ancora inedito.

Le contestazioni durante la conferenza stampa

La questione è emersa durante la conferenza stampa dell’artista, poche ore prima dell’apertura del Festival. Un giornalista ha riferito che l’ufficio legale di Miss Italia avrebbe sollevato obiezioni sull’uso del marchio, riservandosi di valutare eventuali azioni per la presenza del nome sia nel disco sia nella canzone. Ditonellapiaga ha risposto con cautela, sottolineando come né il brano né l’album siano ancora stati pubblicati: «Non so nemmeno se abbiano ascoltato il testo, perché non è uscito. Sono questioni legali e non so cosa accadrà: se ne occuperanno le persone competenti».

Il significato del progetto secondo l’artista

La cantante ha poi spiegato il senso del suo lavoro, chiarendo che non si tratta di una critica al concorso, ma di un percorso personale legato al tema della bellezza e ai modelli estetici con cui si è confrontata negli anni. «Mi dispiace che la notizia sia stata interpretata così. Speravamo in un po’ di autoironia: questo è lo spirito del disco», ha detto. E ancora: «Il testo parla di me, del rapporto con la perfezione e con ciò che mostriamo agli altri. Se qualcuno lo ha ritenuto offensivo, forse non ha colto che non parlo di nessuno se non di me stessa».

La domanda sulle concorrenti e la risposta

Durante l’incontro con la stampa, una giornalista ha chiesto se le ragazze che partecipano a Miss Italia possano essere definite “disperate”. Ditonellapiaga ha respinto l’interpretazione: «Non ho detto che le concorrenti sono disperate. Il brano parla di come anche una donna bellissima possa sentirsi fragile o triste. È la disperazione che si nasconde dietro il trucco, non quella delle partecipanti».

Una vicenda destinata a proseguire

Il caso resta aperto e sarà ora oggetto di valutazioni legali. Nel frattempo, Ditonellapiaga prosegue il suo percorso sanremese con il brano “Che Fastidio”, mentre l’album “Miss Italia” arriverà sul mercato solo in primavera.

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