Sanremo 2026, la telefonata di Nigiotti al padre a poche ore dalla diretta è uno show...in livornese – Video
Il cantante scopre di cantare per 23esimo e telefona al babbo: il siparietto diventa virale
SANREMO. Nel pomeriggio di martedì 24 febbraio, a poche ore dall’inizio della prima serata del Festival di Sanremo 2026, Enrico Nigiotti ha regalato ai fan un momento tutto livornese. La Rai aveva appena diffuso la scaletta ufficiale: il cantautore suonerà per 23esimo, una posizione che per molti non significa nulla… ma che a Livorno ha un significato ben preciso.
Toscanità
Il 23, infatti, nella tradizione popolare labronica è associato all’espressione “buo di ’ulo”, modo colorito e affettuoso per indicare una persona particolarmente fortunata. E Nigiotti, livornese doc, non ha perso l’occasione per trasformare la coincidenza in un piccolo show social.
Il video: “Babbo, stasera canto per 23esimo…”
Nel video pubblicato sui suoi profili, Nigiotti sorride, guarda in camera e annuncia: «Ora ve lo spiega lui cosa significa il numero 23 a Livorno…». Poi avvia una videochiamata al padre.
«Babbo, stasera canto per 23esimo», gli dice. La risposta del padre arriva secca, immediata, senza neanche un secondo di esitazione: «a Livorno 23 è “buo di ’ulo”!». Scoppiano le risate: Nigiotti e il suo staff se la ridono. Un momento spontaneo, familiare, che ha fatto il giro dei social in pochi minuti.
La vigilia della prima serata
Il siparietto arriva nel giorno in cui Carlo Conti apre ufficialmente il suo secondo Festival consecutivo. Sul palco dell’Ariston, martedì sera, si esibiranno tutti i 30 Big in gara, con votazione affidata alla sala stampa. Nigiotti salirà sul palco nella parte finale della serata, forte di una posizione che — almeno secondo la tradizione livornese — porta decisamente bene.
Un tocco di Livorno al Festival
Tra scalette, prove e tensione da debutto, il cantautore ha scelto di condividere un frammento di quotidianità familiare che racconta molto più di mille interviste: il legame con la sua città, il dialetto, l’ironia che da sempre accompagna i livornesi. E chissà che il “23” non porti davvero fortuna a Nigiotti.
