Il Tirreno

Toscana

L’omicidio

Donna decapitata a Scandicci, il corpo trovato vicino a un casolare: buio sul movente

di Paolo Nencioni

	Il luogo in cui è stato trovato il cadavere
Il luogo in cui è stato trovato il cadavere

La vittima è una 44enne di origine tedesca. Non è ancora chiaro se il delitto sia accaduto lì o se il corpo sia stato trasportato dopo

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. È un mistero il ritrovamento del corpo senza vita di una donna nella tarda mattinata di ieri nell’area ex Cnr di Scandicci. Una delle poche cose certe, mentre le voci si rincorrono, è che si tratta di un omicidio e un’altra cosa certa è che è stato particolarmente efferato: la donna è stata decapitata, ancora non si sa se al momento dell’uccisione oppure successivamente. Questo lo stabilirà l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Alessandra Falcone.

Il ritrovamento del corpo

Una delle voci in attesa di conferma ufficiale è che la vittima fosse una senza fissa dimora; un’altra è che sarebbe straniera. In serata si è diffusa la voce che potrebbe essere una clochard tedesca, di 44 anni.

Il corpo senza vita è stato trovato nella tarda mattinata di ieri accanto a un casolare abbandonato in quello che dovrebbe diventare un giorno il Parco urbano della biodiversità, per il quale la Regione ha già stanziato oltre due milioni di euro. Un polmone verde di 12 ettari che comprenderà l’area ex Cnr e il Parco del castello dell’Acciaiolo.

Ma sarebbe sbagliato pensare che il cadavere sia stato trovato in una zona isolata: il casolare abbandonato è a poco più di cento metri dall’Istituto Russel-Newton che ogni mattina ospita centinaia di studenti e a due passi dal cuore di Scandicci, il piazzale della Resistenza.

Dove è avvenuto l’omicidio?

Dunque è difficile, se non impossibile, che l’omicidio sia avvenuto di giorno, quando la zona è molto frequentata e le mosse dell’assassino non sarebbero passate inosservate. Molto più facile che sia successo di sera o di notte, quando c’è meno gente in giro che guarda e ascolta.

Ma bisognerà anche capire se il fatto è accaduto proprio lì, oppure se il cadavere sia stato trasportato successivamente e nascosto dietro alcune frasche che lo hanno celato alla vista fino a ieri mattina, quando a dare l’allarme sono stati alcuni clochard. Anche questa è un’ipotesi astrattamente improbabile, perché dovendo scegliere un posto dove occultare un corpo senza vita, ce ne sono molti altri più isolati e meno a rischio di essere scoperti, per il killer. In ogni caso, se il corpo è stato abbandonato lì, anche questo deve essere successo di notte.

Si pensa che il delitto non sia stato commesso all’interno del casolare abbandonato, i cui ingressi e le finestre sono state murate proprio per impedire l’accesso dei senza tetto (e in ogni caso non avrebbe avuto senso poi portare fuori il corpo).

Il precedente

Quando si è diffusa la notizia di un cadavere decapitato, la mente di qualche cronista è corsa all’ultimo caso di decapitazione avvenuto in Toscana, l’omicidio di Maria Denisa Paun, escort romena di 30 anni uccisa il 16 maggio dell’anno scorso nel residence Ferrucci di Prato. Ma è solo una suggestione, perché il reo confesso di quel delitto, Vasile Frumuzache, arrestato anche per l’omicidio di Ana Maria Andrei dell’anno prima a Montecatini, è in carcere dai primi giorni di giugno e secondo i primi accertamenti del medico legale, la morte della donna di Scandicci non può risalire a più di qualche giorno fa.

La nota della sindaca

Di «terribile tragedia» parla la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni. Una tragedia «che ci allarma profondamente. Esprimiamo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, nella certezza che sarà fatta piena luce sull’accaduto. Per adesso è difficile esprimersi in dettaglio. Sappiamo che questo fatto orribile è accaduto nell’area verde dell’ex Cnr, l’area in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2, 5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità. Siamo al lavoro dal primo giorno sui temi della sicurezza urbana a partire proprio dall’area di Villa Costanza e proprio domani (oggi per chi legge, ndr) è in calendario la partenza del terzo turno serale della polizia locale. Sappiamo anche che insieme alla collaborazione con le forze dell’ordine e a un presidio sempre più capillare del territorio, si deve investire molto sulla capacità sociale di prevenire tragedie come queste anche lavorando sulle marginalità, sul degrado sociale che ha implicazioni complesse, su cui i Comuni sono troppo soli e privi di mezzi. Noi continueremo a investire e a cercare di favorire la collaborazione con le forze dell’ordine e con chi indaga, cercando di fare sentire la presenza dello Stato anche in questi momenti di difficoltà».

Primo piano
L’omicidio

Donna decapitata a Scandicci, il corpo trovato vicino a un casolare: buio sul movente

di Paolo Nencioni