Cinema

Cinema, rock e processi: i sessant’anni vissuti di Depp

Cinema, rock e processi: i sessant’anni vissuti di Depp

A Palermo un convegno evidenzia le potenzialità del virtuale per la divulgazione

05 giugno 2023
3 MINUTI DI LETTURA





Probabilmente Johnny Depp ricorderà bene il suo 60° compleanno, non tanto perché si tratta di una ricorrenza importante (come tutti i compleanni "tondi") ma perché lo trascorrerà nell'immobilità a causa della frattura alla caviglia che si è procurato qualche giorno fa e che, tra l'altro, lo ha costretto a rimandare una serie di concerti con gli Hollywood Vampires (il gruppo fondato con Alice Cooper e Joe Perry) che erano già stati organizzati. Fratture a parte, come dicevamo, Johnny Depp (che all'anagrafe è John Christopher Depp), il prossimo 9 giugno spegnerà 60 candeline, essendo nato a Owensboro, nel Kentucky, nel 1963.

La sua fortunata carriera è iniziata negli anni Ottanta, dopo un periodo piuttosto difficile iniziato con la morte dell'amato nonno (che gli ha trasmesso la passione per il gospel e la musica) quando lui ha solo 7 anni e con una serie di traslochi dovuti al lavoro del padre.

Negli anni Ottanta, come dicevamo, arrivano i primi piccoli ruoli (incluso quello in "Platoon" di Oliver Stone), dopo che Depp ha già fondato la sua prima rock band, The Kids, chiamata ad aprire i concerti di star come i Talking Heads e Iggy Pop

Negli stessi anni, mentre cerca di sbarcare il lunario con diversi lavoretti, Depp si sposa con Lori Ann Allison, sorella di uno dei membri dei The Kids: lui ha 20 anni, lei 6 di più e il matrimonio ne dura solo due. I primi veri successi importanti sono arrivati, però, nel decennio successivo grazie al sodalizio con il regista Tim Burton che lo ha diretto in film come "Edward mani di forbice", "Ed Wood" e "Il mistero di Sleepy Hollow". Altri titoli dello stesso periodo sono, tra gli altri, "Buon compleanno Mr. Grape", "Donnie Brasco" e "Paura e delirio a Las Vegas". Nonostante il successo, l'attore non riesce a trovare pace e si avvicina alla cocaina, come racconterà, "per stordirsi".

A fargli cambiare diametralmente vita è la morte per overdose dell'amico River Phoenix ma continua, comunque, a finire nelle cronache dei giornali.

Come quando, nel 1994, viene arrestato per avere messo a soqquadro la camera d'albergo in cui soggiorna a New York con la fidanzata, la top model Kate Moss; o quando, nel 1999, viene arrestato per avere fatto a pugni con alcuni paparazzi all'uscita del ristorante londinese dove si trova con la compagna Vanessa Paradis (da cui ha avuto due figli).

Intanto la collaborazione con Burton prosegue con titoli come "La fabbrica di cioccolato" e "Alice in Wonderland" a cui Depp affianca anche le interpretazioni in "Animali fantastici e dove trovarli", "Neverland - Un sogno per la vita".

Arrivano gli anni Duemila che Depp inaugura con "Il mistero di Sleepy Hollow". Seguono, tra i tanti, "Chocolat" (diventato un cult, con Juliette Binoche), "La vera storia di Jack lo squartatore - From Hell" e, soprattutto, i film in cui ha vestito i panni del capitano Jack Sparrow. È la saga dei Pirati dei Caraibi della Disney, aperta da "La maledizione della prima luna". Seguono tanti altri film: "Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street", "Nemico pubblico - Public Enemies", "The Tourist", "Mortdecai", "Alice attraverso lo specchio" (sequel di "Alice in Wonderland"), "Assassinio sull'Orient Express", "City of Lies - L'ora della verità", "Il caso Minamata" e "Jeanne du Barry - La favorita del re". Tra un set e l'altro, nel 2004 fonda la casa cinematografica Infinitum Nihil che ha prodotto, tra l'altro, "Hugo Cabret" di Martin Scorsese. Tanto lavoro gli è valso anche alcuni riconoscimenti: un Golden Globe (su dieci candidature) per "Sweeney Todd", tre candidature al premio Oscar e una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Tornando alle cronache, Depp è stato protagonista di un controverso processo divorzio dall'attrice Amber Heard, segnato dalle reciproche accise di violenza domestica. La causa è stata vinta dall'attore nel 2022.


 

Femminicidio

La cronaca

Castelfiorentino, uccisa per strada: è ancora caccia al marito. Un’amica di Klodiana: «Lui un violento, lo sapevamo tutti»