Malore improvviso mentre lavora: operaio pratese muore a 48 anni
Il tragico episodio si è verificato a Migliana: a lanciare l’allarme un collega, inutile l’arrivo dei soccorsi
CANTAGALLO. Un malore improvviso e una vita spezzata ad appena 48 anni. È successo quest’oggi (lunedì 12 ottobre) a Migliana dove poco prima delle 17 è scattata la macchina dei soccorsi che però si è rivelata tragicamente inutile.
Cosa è successo
Secondo la prima ricostruzione la vittima, un uomo di 48 anni di cui non è stata resa nota l’identità, ma residente in provincia di Prato, sarebbe stato impegnato in alcuni lavori in zona insieme a un collega. Secondo la prima ricostruzione (sull’esatta dinamica dell’accaduto stanno compiendo accertamenti i carabinieri di Vaiano) al momento di spostarsi uno dei due è salito sul furgone, attendendo l’arrivo del collega, che però tardava ad arrivare. Sceso per vedere cosa stesse facendo, l’uomo avrebbe trovato l’uomo accasciato a terra.
L’allarme
A quel punto è partito l’allarme e sul posto sono arrivate prima l’ambulanza infermieristica della Misericordia di Vaiano, seguita poi dall’ambulanza con medico a bordo della Misericordia di Vernio, con il personale che ha fornito le prime cure all’uomo. La situazione però è apparsa da subito molto grave, al punto che è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Essendo i pegaso toscani impegnati in altri servizi è stato fatto intervenire da Pavullo l’elisoccorso della Regione Emilia, atterrato nel vicino campo sportivo di Migliana. Però tutti i tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati inutili. Adesso occorrerà capire che cosa abbia provocato con esattezza il decesso dell’uomo.
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