Prato, è morto don Santino Brunetti: per mezzo secolo ha guidato la parrocchia di Maliseti
Il religioso era originario di Lodi ed è stato a lungo direttore della Caritas diocesana e della Pastorale di migranti
PRATO. E’ morto nella tarda mattinata di oggi, 31 agosto, all’ospedale Santo Stefano monsignor Santino Brunetti, già responsabile della Caritas diocesana e per mezzo secolo parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti. Don Santino era nato il 27 dicembre 1943 a Massalengo, nei pressi di Lodi, e aveva scoperto la vocazione religiosa relativamente tardi. Rimasto orfano di padre, già a 16 anni aveva iniziato a lavorare come falegname per aiutare la madre e i sei fratelli. A Prato arrivò all’epoca del vescovo Fiordelli, inviato dalla diocesi di Lodi insieme ad altri due sacerdoti in cambio di tre “spigolatrici”. Per molti anni, come detto, ha diretto la Caritas diocesana e per mezzo secolo la parrocchia di Maliseti, oltre a occuparsi della Pastorale dei migranti. Aveva lasciato la parrocchia di Maliseti nell’ottobre dell’anno scorso nelle mani del nuovo parroco Marco Locati.
«Con la scomparsa di don Santino, la Chiesa e la città di Prato perdono un sacerdote profondamente stimato e amato – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – Guida salda e punto di riferimento per l'intera comunità di Maliseti, credenti e non credenti, ha saputo costruire nel tempo un forte senso di appartenenza e vicinanza. Negli anni al vertice della Caritas diocesana ha collaborato con l’Amministrazione comunale, rappresentando il volto dell'accoglienza, del sostegno agli ultimi e dell'integrazione per chiunque giungesse in città da ogni parte del mondo. Siamo vicini al vescovo Giovanni Nerbini, alla comunità parrocchiale di Maliseti e a tutta la Chiesa pratese in questo momento di doloroso lutto».
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