Il Tirreno

Prato

Il lutto

Morto Riccardo Fattori, pittore e artista di Vaiano

di Redazione Prato
Morto Riccardo Fattori, pittore e artista di Vaiano

Il Comune ricorda il sodalizio con Giuliano Scabia e i tanti progetti culturali realizzati per il paese

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VAIANO  C’è un manifesto del 1983 che a Vaiano molti hanno visto senza forse sapere chi lo avesse disegnato. Annunciava l’inaugurazione della Biblioteca Basaglia e portava la firma grafica di Riccardo Fattori. È una buona porta d’ingresso per raccontare l’artista scomparso in queste ore, nato a Vaiano e rimasto legato al paese per tutta la vita. A dare la notizia della morte è stato il Comune, che ne ha ricordato il lavoro, le collaborazioni e quel modo discreto di mettere il disegno al servizio di una comunità.

Fattori aveva mostrato fin da bambino un talento particolare per il disegno. Quella passione diventò mestiere, poi una lunga attività professionale attraversata da pittura, illustrazione e grafica. Ha realizzato libri, opere grafiche, progetti per aziende, enti e istituzioni. Un percorso ampio, costruito più sulla continuità del lavoro che sull’esibizione del personaggio e capace di lasciare segni in luoghi e occasioni molto diversi.

Vaiano è rimasto il centro di questa storia. Qui Fattori aveva trascorso l’infanzia e una parte importante della vita adulta. Qui, all’inizio degli anni Ottanta, partecipò con Rino Sorri e Ronaldo Fiesoli a una serie di laboratori artistici destinati alle scuole, organizzati dall’amministrazione comunale su idea di Stefano Arrighini, allora responsabile dell’ufficio cultura. Un’esperienza che portava gli artisti a lavorare direttamente con i ragazzi, affidando al disegno e alla creatività uno spazio dentro la scuola.

Il rapporto con il Comune continuò negli anni. Fattori collaborò a numerosi progetti culturali e lavorò anche con il Centro di Documentazione Storico-Etnografica, il CDSE, mettendo la propria arte a disposizione delle iniziative del territorio. Tra i lavori che l’amministrazione richiama nel messaggio di cordoglio c’è proprio il manifesto realizzato per l’inaugurazione della Biblioteca Basaglia nel 1983, un’immagine rimasta nella memoria culturale del paese.

Poi c’è Giuliano Scabia. È forse il capitolo che racconta meglio la misura del lavoro di Fattori, perché mette insieme amicizia, parole e figure. Con lo scrittore, poeta e uomo di teatro condivise un rapporto profondo, artistico e umano. Fattori illustrò canti e opere di Scabia, accompagnandone i testi con le proprie immagini. Una collaborazione nata da un’amicizia forte e diventata negli anni un percorso comune.

Nel comunicato con cui ha annunciato la scomparsa, l’amministrazione lo ricorda attraverso ciò che sapeva fare: «Con la sua arte, la sua sensibilità e la sua capacità di raccontare attraverso il disegno, Riccardo Fattori ha lasciato un segno profondo nella comunità di Vaiano e in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne il talento». Parole che riportano il discorso ai fogli, ai libri, ai lavori costruiti nel tempo e a un legame con il paese che non si è mai interrotto.

Il Comune ha rivolto «le più sentite condoglianze» al figlio Duccio e a tutti i suoi cari. Restano le opere e quella trama di collaborazioni, laboratori, progetti e amicizie che ha accompagnato una vita trascorsa a disegnare. Anche quel manifesto del 1983, ancora lì a raccontare una parte della sua storia.

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