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Gli abbonamenti per il Prato finiti in poche ore fanno arrabbiare i tifosi

di Vezio Trifoni
Gli abbonamenti per il Prato finiti in poche ore fanno arrabbiare i tifosi

Altri tagliandi verranno messi in vendita quando sarà aumentata la capienza. E il sindaco rilancia l’idea del nuovo stadio

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PRATO. Sono terminati nel giro di pochi minuti gli abbonamenti venduti online per la prossima stagione del Prato, anche perché l’aumento della capienza da 2.000 a quasi 3.000 posti non ha avuto ancora il via libera (altri tagliandi verranno messi in vendita quando sarà aumentata la capienza). Una cosa che ha innervosito i tifosi e ha costretto la società a dare una spiegazione.

«L'esaurimento in pochi minuti degli abbonamenti disponibili è la straordinaria risposta della tifoseria, prima nella fase di prelazione e poi, nella giornata di vendita vera e propria aperta a tutto il pubblico – si legge in una nota del Prato – Per la società rappresenta un motivo di grande soddisfazione perché dimostra un entusiasmo ritrovato nei confronti della squadra ed evidenzia un legame tra Prato e i suoi colori che, dopo anni difficili, sta tornando a essere forte e concreto»

Del resto la grandissima folla di appassionati che ha assistito all’inaugurazione del Prato point è un segnale che evidenzia come ormai a Prato la passione per il calcio si voglia declinare sempre più in biancoazzurro piuttosto che in colori di altre seppur blasonate compagini.

Unica pecca alla spettacolarità del prossimo campionato, è venuta però al momento della presentazione dei gironi.

Quest’anno mancherà infatti il sempre attesissimo derby con la Pistoiese, visto che gli arancioni sono stati inclusi nel girone D della serie D mentre il Prato nel girone E dove fra le altre squadre incontrerà anche il Siena e la Lucchese.

«Ai nostri tifosi prosegue la società – chiediamo quindi fiducia e un po’ di pazienza. Sono stati, sono e continueranno ad essere la nostra forza. Il loro entusiasmo è esattamente ciò per cui lavoriamo ogni giorno. A quella piccola minoranza che preferisce la polemica permanente, invece, diciamo con altrettanta chiarezza che le chiacchiere da bar, le insinuazioni e le offese non appartengono allo stile di questa Società e non aiutano l’Ac Prato a crescere. Noi continueremo a lavorare. Con il Comune, con le istituzioni e con chiunque abbia davvero a cuore il futuro del Prato».

Anche il sindaco Matteo Biffoni e l’assessore Enrico Romei si sono sentiti in dovere di dare qualche spiegazione.

«Stiamo lavorando in maniera sinergica con la proprietà, con modalità e relazioni mai così positive – dicono Biffoni e Romei – I 2.944 posti saranno definitivamente validati con la commissione dedicata che verrà convocata a stretto giro, visto che le procedure per arrivare alla nuova capienza sono state già definite e concordate tra gli enti di controllo, il Comune e la proprietà, senza ostacoli al riguardo.
Il Comune, sempre insieme alla proprietà, sta già lavorando al progetto utile per potenziare ulteriormente la capienza attraverso l’installazione della nuova tribuna. Il progetto è in fase di redazione presso i nostri uffici tecnici, in parallelo al percorso di vidimazione portato avanti con il coinvolgimento della Soprintendenza. Confermiamo già da ora la volontà di accompagnare la proprietà nel percorso di proposizione del nuovo stadio cittadino, un asset fondamentale vista la rinnovata carica positiva portata dall'Ac Prato in tutta la città.
Lavoriamo e lavoreremo in stretta sinergia con l’Ac Prato 1908 nell’esclusivo interesse della squadra, della città e dei tifosi, in particolare quelli della Curva che ci chiedono di fare il massimo e a cui vogliamo dare voce».

Intanto prosegue la preparazione della squadra inserita nel girone E e che giocherà la prima sfida ufficiale di Coppa Italia domenica 30 agosto con il San Donato Tavarnelle.

Oggi, 8 agosto, alle 18 a ingresso libero al Lungobisenzio il Prato affronta nella quarta amichevole l'Antella che disputerà il campionato di Eccellenza e che avrà come allenatore una vecchia conoscenza come Simone Settesoldi (ex della Zenith e del Prato).

Settesoldi ha lasciato infatti lo Zenith nel maggio scorso dopo una permanenza di ben quattro anni al timone della squadra. Adesso, al timone dell’Antella, spera di poter dare alla sua nova squadra un futuro radioso.

Visto il grandissimo entusiasmo nella fase degli abbonamenti venduti in poche ore, è quindi ampiamente prevedibile che sia l’amichevole che la gara di Coppa Italia vedranno il Lungobisenzio tutto esaurito.

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