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Montemurlo, la Pubblica Assistenza compra l’ex sede della Croce d’Oro

di Redazione Prato

	La ex sede della Croce d'Oro di Montemurlo
La ex sede della Croce d'Oro di Montemurlo

L’obbiettivo è riaprire le Cappelle del commiato e realizzare un poliambulatorio

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PRATO. La Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato investe a Montemurlo. Il sodalizio ha infatti acquistato l’immobile situato in via Bicchieraia 7, già sede della Croce d’Oro di Prato – Sezione di Montemurlo. Si tratta di un immobile di particolare pregio e di rilevanza strategica, collocato nel pieno centro cittadino, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per i servizi sanitari, sociosanitari, associativi e di prossimità rivolti alla cittadinanza.

«L’acquisizione dell’immobile di via Bicchieraia – sottolinea Elisabetta Cioni, presidente della Pubblica Assistenza – non rappresenta solo un’operazione immobiliare ma un investimento importante e soprattutto una scelta precisa della nostra associazione, ovvero continuare a investire sui territori, nei servizi di prossimità e nella capacità di rispondere concretamente ai bisogni delle comunità. Vogliamo che questo luogo torni a essere pienamente vissuto dalla comunità di Montemurlo e diventi un punto di riferimento moderno per la salute, l’assistenza, il volontariato e i servizi alle famiglie». 

Il progetto prevede la realizzazione di tre Cappelle del Commiato, di un poliambulatorio dotato anche di servizi diagnostici e della nuova Sezione di Montemurlo della Pubblica Assistenza. «Non stiamo quindi pensando semplicemente a una nuova sede – chiosa la presidente Cioni – ma a un luogo capace di accompagnare concretamente cittadini e famiglie nei loro bisogni, rafforzando ulteriormente la nostra presenza nell’intera provincia di Prato ampliando la rete dei servizi e la capacità di essere vicini ai cittadini. La riqualificazione e l’adeguamento dell’immobile alle diverse attività previste ci vedranno fortemente impegnati nei prossimi mesi. La nostra prima priorità sarà quella di riaprire in tempi quanto più brevi possibile le Cappelle del Commiato, che negli anni hanno rappresentato un punto di riferimento importante per i cittadini di Montemurlo e non solo. Le Cappelle di via Bicchieraia rappresenteranno inoltre le uniche Cappelle del Commiato gestite dalle Pubbliche Assistenze nel Comune di Montemurlo, confermando la volontà dell’Associazione di mantenere e sviluppare un servizio particolarmente significativo per la comunità».

L’acquisizione rappresenta per la Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato un importante investimento sul territorio di Montemurlo e prevede la progressiva realizzazione di un vero e proprio polo integrato di servizi alla persona. All’interno dell’immobile saranno realizzati: tre Cappelle del Commiato, destinate a offrire alle famiglie spazi accoglienti, dignitosi e adeguati per il saluto ai propri cari; un poliambulatorio, nel quale saranno sviluppate attività specialistiche e prestazioni sanitarie; servizi di diagnostica, con l’obiettivo di ampliare l’offerta sanitaria disponibile sul territorio e favorire una maggiore prossimità delle cure; la nuova Sezione di Montemurlo della Pubblica Assistenza, che costituirà un nuovo presidio associativo e operativo dell’associazione nel Comune.

L’obiettivo non è semplicemente quello di acquisire e riqualificare un immobile, ma di restituire alla comunità di Montemurlo un luogo storicamente legato al volontariato e all’assistenza, trasformandolo in un centro moderno, aperto e multifunzionale. La Pubblica Assistenza L’Avvenire intende rafforzare in questo modo la propria presenza sul territorio, sviluppando servizi capaci di accompagnare la persona e la famiglia nelle diverse fasi della vita: dalla prevenzione e dalla tutela della salute fino ai momenti più delicati legati al fine vita e al commiato. La posizione centrale dell’immobile rappresenta inoltre un elemento di particolare valore, rendendo i futuri servizi facilmente accessibili e pienamente integrati nel tessuto cittadino. L’apertura della nuova sede di Montemurlo si inserirà inoltre in una presenza territoriale già consolidata: la sezione di Oste resterà pienamente attiva e continuerà a svolgere le proprie attività, operando anche in sinergia con la nuova sezione di Montemurlo.

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