Telecronache vietate al giornalista “scomodo”: appello al presidente del Prato
A dicembre la società ha chiesto l’“epurazione” di Massimiliano Masi. Petrella, candidato con la lista civica “L’alternativa c’è”, chiede a Politano di ripensarci
PRATO. Dallo scorso mese di dicembre Massimiliano Masi, forse il volto più noto del giornalismo sportivo pratese, non può più fare le telecronache delle partite del Prato. La decisione è stata presa da TvPrato su richiesta dell’allora presidente del Prato, Asmaa Gacem, che alla fine di marzo è stata a sua volta epurata dal marito Antonio Politano.
La “colpa” di Masi è di aver criticato, all’indomani della sconfitta di misura con la capolista Grosseto, il rendimento della squadra in rapporto agli investimenti fatti.
Chi frequenta le sale stampa degli stadi sa che non è la prima e purtroppo non sarà l’ultima volta che succede. Questo non significa che sia giusto. Ne va del diritto di cronaca e della libertà dell’informazione.
Masi, un’istituzione delle cronache sportive pratesi col suo “Il gioco è fatto”, non ha voluto fare polemiche pubbliche ed è rimasto all’interno della squadra di TvPrato. Ora però il suo caso è stato preso a cuore da Pasquale Petrella, candidato al Consiglio comunale nella lista “L’alternativa c’è”, che ha fatto un appello al presidente del Prato, Antonio Politano, affinché ritiri la “scomunica” a Masi.
«Vorrei che il presidente Politano – ha scritto Petrella – facesse un po' di giustizia nei confronti del giornalista di TvPrato, Massimiliano Masi al quale è stato vietato di continuare a fare le telecronache delle partite del Prato calcio solo per aver espresso un giudizio non condiviso dall'allora presidenza dell’Ac Prato durante la partita Grosseto-Prato (1-0). Il giornalista Massimiliano Masi è un volto noto di TvPrato per il grande successo che da tantissimi anni ha con la sua trasmissione “Il gioco è fatto”. La sua epurazione dalle dirette delle partite dell'Ac Prato ha rappresentato a mio avviso un atto gravissimo. Siamo alla vigilia dei playoff, io credo e chiedo pubblicamente al presidente Antonio Politano di togliere il veto verso il giornalista e di adoperarsi affinché TvPrato gli restituisca il posto che gli è stato tolto». Politano è solo una parte del problema: ovviamente è TvPrato che deve prendere una decisione in questo senso.
