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Prato, tutte le mostre del Museo Pecci: si comincia con le opere donate da Carlo Palli

di Riccardo Tempestini

	Il direttore Stefano Collicelli Cagol illustra le iniziative del Pecci nel 2026
Il direttore Stefano Collicelli Cagol illustra le iniziative del Pecci nel 2026

La novità è il bus notturno che una volta al mese porterà i fiorentini al Centro per l’arte contemporanea

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PRATO. Pistoletto,Tapies, Cucchi, Paladino, Chia, Vautier, Music, Nitsch. Ecco solo alcuni dei grandi maestri presenti nella mostra “Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli”, curara da Stefano Pezzato al via dal 1° maggio al 1° novembre nelle sale Gamberini del Centro Pecci. In mostra un centinaio delle 500 opere donale dal mecenate, collezionista e mercante pratese del valore di alcuni milioni di euro donate alla sua città. Ecco l'evento clou della programmazione 2026 del Centro Pecci, illustrate ieri mattina, 19 febbraio, dal direttore Stefano Collicelli Cagol, titolato “Passaggi: di mano in mano” per un museo come spazio di relazione, trasmissione e trasformazione.

La programmazione 2026 prevede la riapertura della biblioteca specializzata, chiusa all'utenza dal 2014, e l'anfiteatro, rimesso finalmente a norma con il rifacimento del grande piazzale. Il palinsesto espositivo si apre a fine maggio con la donazione di Carlo Palli, in contemporanea nella sala Nio con “Carnale”, la personale di Verita Monselles, una fotografa che ha attraversato moda, teatro e arte tra gli anni Settanta e Novanta. A settembre, “ Villa Delizia” di Lorenza Longhi, curata da Michele Bertolino, nuovo curatore aggiunto del Centro Pecci, dopo le dimissioni di Camilla Mozzato, con un incarico a Venezia, ed Elena Magini, chiamata al Macro di Roma da Cristiana Perrella. L’autunno si chiude con due personali dedicate ad Alex Ayed, artista franco-tunisino, e a Karen Kilimnik, artista americana, già presente con due opere nella collezione permanente dai tempi di Amnon Barzel. Continuano anche nel 2026 le attività del Centro Pecci Night, Centro Pecci School, Centro Pecci Cinema e i progetti di Arte e Benessere.

Per il Centro Pecci Night, la novità di quest’anno è la partnership con Autolinee Toscane, attraverso il Centro Pecci Night Bus, con Autolinee toscane che diventa Mobility Partner per favorire l'accessibilità inclusiva e sostenibile. Dal 27 febbraio una volta al mese, è attivo un servizio di navette che collega Firenze al Centro Pecci, facilitando e agevolando gli spostamenti per chi vuole prendere parte all’iniziativa. Acquistando un biglietto Night+Navetta A/R sul portale dedicato.

Per il Centro Pecci Cinema è in programma fino al 2 aprile la rassegna "I Tulipani dell'Iran. Cinema Resistente Iraniano", realizzata con l’Associazione Donne Libere Iraniane, Movimento Donna Vita Libertà e con Mabuse, un ciclo di incontri, dibattiti, aggiornamenti e film sulla drammatica realtà in Iran tra rivolte, manifestazioni, proteste e la brutale e prolungata repressione governativa fatta di omicidi, carceri, torture e condanne a morte.

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