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Selvatelle, calcio e fair play: la società ringrazia l’arbitro dopo il match col Rosignano – «A tutti capita di sbagliare»

di Redazione web

	Un momento del match tra Selvatelle e Rosignano 
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Un momento del match tra Selvatelle e Rosignano 

Una partita tiratissima e tante polemiche per le decisioni del direttore di gara: ma dopo il triplice fischio il club distende gli animi con una nota. «Sarebbe facile fare polemica ma proprio per questo vogliamo lanciare un segnale diverso e ringraziare la Federazione e tutti quei ragazzi che ogni domenica ci consentono di scendere in campo e dirigono le partite»

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SELVATELLE. Alla fine la società ha deciso di ringraziare arbitro e Federazione. Per «lanciare un segnale diverso» e perché «sarebbe troppo facile fare polemica». E poi l’incoraggiamento al direttore di gara e alla classe arbitrale in generale, nonostante l’amarezza e la contrarietà rispetto ad alcune decisioni maturate durante i 90 minuti. Un messaggio di fair play. Per distendere gli animi e ricordare a tutti che alla fine è solo un gioco. Succede a Selvatelle, paese del comune di Terricciola, in provincia di Pisa. E le parole sono quelle dell’Asd Selvatelle, formazione calcistica che milita nel campionato di Prima categoria, al termine dell’incontro terminato 1-1 contro il Rosignano, giocato domenica 25 ottobre. Ma andiamo con ordine. 

Cosa è successo 

La partita è un big match. Selvatelle e Rosignano sono attrezzate per vincere il campionato e non ne fanno mistero. Siamo solo alla sesta giornata, ma quello che va in scena al campo sportivo Turchi di Selvatelle è un vero e proprio scontro diretto. Tensione alle stelle, ma partita sostanzialmente corretta in campo. Passa in vantaggio il Rosignano co Faraoni (ex della partita), poi la pareggia il Selvatelle nella ripresa con Vaccaro. Nel mezzo ci sono forti proteste per alcune decisioni arbitrali che – secondo i tanti sportivi presenti a seguire il match sugli spalti – avrebbero penalizzato la squadra di casa. Addirittura viene allontanato dalla panchina, nel primo tempo, dopo il gol del Rosignano, l’allenatore del Selvatelle, Fabio Chetoni, per proteste. Un veterano della categoria che negli ultimi cinque campionati non era mai stato colpito da alcun provvedimento arbitrale. Si scuserà personalmente col direttore di gara a fine partita. Insomma, la gara è infuocata. Ritmi alti, tifo vibrante dalla rete che circonda il rettangolo verde, qualche battibecco. Alla fine le squadre si dividono la posta in palio ed escono dal campo come pugili stremati dopo un match tiratissimo. Un vero spettacolo di intensità e furore agonistico. Certo, le decisioni dell’arbitro fanno discutere. In particolare, l’azione del gol del Rosignano nasce da un presunto fallo di mano in area livornese sugli sviluppi di un’azione offensiva del Selvatelle. E c’è di più, nella stessa azione il calciatore del Rosignano che confeziona l’assist per Faraoni sarebbe partito da posizione di fuorigioco. Anche la panchina rosignanese – alla rete del vantaggio – esprime in qualche modo solidarietà a quella del Selvatelle. Della serie: «Lo abbiamo visto anche noi, ma che possiamo farci? È andata così...». Con questo pareggio il Selvatelle si piazza al terzo posto, a tre punti dalla capolista Acciaiolo, mentre il Rosignano sale a quota 10 punti. Poi, a fine partita, il messaggio un po’ a sorpresa della società di casa.

Il post su Facebook 

Sì, è stata battaglia. Una partita “vera”, di categoria. Perché nei paesi il calcio porta ancora molte persone allo stadio. E gli animi si accendono facilmente. Ma a fine gara l’Asd Selvatelle ha deciso di smorzare i toni con un post su Facebook. Ecco il comunicato ufficiale della società: «È difficile scegliere da dove iniziare per raccontare il pomeriggio di oggi al Turchi. Anzi no. Perché la cosa più importante è il carattere dei ragazzi, la fame del gruppo, la smisurata determinazione a non mollare mai. Qualsiasi cosa accada. Ed è proprio così che ci prendiamo un punto importante, in rimonta, di testa e di sofferenza, di lotta e di gioco. Di cuore. Un cuore immenso. Nel primo tempo andiamo sotto con il più classico del gol dell’ex. Faraoni ci ha segnato ancora. Per il Selvatelle il suo è un ricordo bellissimo e fa sempre piacere ritrovarlo. Anche quando ce la butta dentro. Nella ripresa spingiamo forte e la riprendiamo con Vaccaro che trova un angolo impossibile. Non è nello stile di questa società entrare nel merito delle decisioni arbitrali. I tanti sportivi che oggi hanno assistito alla partita hanno potuto farsi un’idea su quanto si è visto in campo. Siamo certi che la Federazione faccia il possibile per assegnare sui campi dei dilettanti ogni settimana i migliori profili possibili per dirigere le partite. E sappiamo bene che non è semplice stare in mezzo al rettangolo verde da soli a gestire 22 ragazzi. Soprattutto se si è giovani, a volte addirittura giovanissimi. Tutti i protagonisti in campo sbagliano e ci sono giornate – per tutti, calciatori e non – che iniziano male e finiscono ancora peggio. Giornate che sembrano maledette, giornate da dimenticare. L’errore fa parte della vita, figuriamoci se non possa fare parte del calcio. Ma quando ti tocca da vicino fa male e fa arrabbiare. Oggi sarebbe fin troppo facile fare polemica. Quello che è successo in campo parla chiarissimo ed è stato sotto gli occhi di tutti, anche dei nostri avversari. Sarebbe facile fare polemica ma proprio per questo vogliamo lanciare un segnale diverso e ringraziare la Federazione e tutti quei ragazzi che ogni domenica ci consentono di scendere in campo e dirigono le partite. Nella speranza che gli errori possano essere sempre meno. Per chi gioca e per chi arbitra. Vorrebbe dire che siamo migliorati tutti».

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