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Pontedera

La storia

La scelta di Katia: lascia il lavoro e cambia vita per dedicarsi al suo parco per cani

di Lorenzo Carducci

	Un'immagine del parco
Un'immagine del parco

In poco più di due anni, la struttura di Pontedera è diventata un punto di riferimento per quasi 200 animali, con servizi che spaziano dall’asilo diurno alla pensione, fino alle attività educative e agli eventi

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PONTEDERA. Una scelta di cuore e passione, venuta come naturale conseguenza dei sacrifici fatti e del successo che ne è derivato. Katia Zanovello, presidente, anima e fondatrice assieme al marito Ricky Braccini del parco cinofilo Boschetto Park di Pontedera, lascia il proprio lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla sua “creatura” e al benessere dei tanti amici a quattro zampe che la popolano.

L’attività

L’attività a conduzione familiare, nata quasi per gioco e come scommessa nella primavera del 2024 alle Tre Campane e poi dall’anno scorso trasferitasi a La Rotta, è cresciuta a vista d’occhio, conquistando la fiducia di sempre più famiglie della Valdera e non solo, grazie alla qualità dei servizi offerti, elogiati tramite recensioni e passaparola.

Così Katia ha deciso di fare il grande passo: salutare la professione di responsabile commerciale di un’azienda della zona attiva nel settore estetico, lavoro svolto per anni, per dedicarsi anima e corpo, sette giorni su sette, allo sviluppo e alla cura del suo parco per cani.

Un passaggio importante che segna una nuova fase per la struttura – un’oasi verde attrezzata da circa 30mila metri quadri, situata tra via di San Gervaso e la Fi-Pi-Li – pronta a consolidarsi ancora come punto di riferimento strutturato per le famiglie e i loro fedeli compagni. Le attività al Boschetto Park si moltiplicano e coprono ormai l’intera settimana, dal lunedì alla domenica.

Cosa si fa

Il cuore dell’offerta spazia dalle attività di asilo diurno, dove i cani possono socializzare e giocare in totale sintonia e con l’uso della piscina, alla pensione, fino ai corsi di educazione cinofila, eventi, raduni e passeggiate col coinvolgimento dei proprietari e la collaborazione per le adozioni col canile La Valle Incantata di Lajatico. A rendere celebre il Boschetto Park è anche il Ponte dell’Arcobaleno, installazione unica in Italia concepita per permettere a chiunque abbia perso un animale domestico di dedicargli un ultimo saluto.

Il parco ospita fino a 15 cani al giorno, per un bacino complessivo che attualmente sfiora i 200 animali e che cresce a ritmo di 8-10 nuovi ingressi ogni settimana. Particolarmente speciale e innovativo il servizio pensione, essenziale per coloro che soprattutto in questo periodo partono per le ferie: per evitare di chiuderli in un box, esperienza che potrebbe rievocare traumi soprattutto nei casi di lunghi trascorsi in canile, i cani non passano la notte al Boschetto Park.

Con un servizio di taxi dog autorizzato dall’Asl, Katia e Ricky vanno ogni giorno a prenderli a casa la mattina presto, li portano in struttura per le attività e poi li riaccompagnano la sera, così che possano sentirsi più sicuri nei loro ambienti. Non solo a Pontedera o dintorni, ma anche a Pisa, nel Valdarno e addirittura in qualche caso nell’Empolese-Valdelsa. Un segnale di dedizione e voglia di fare, la stessa da cui è nato Boschetto Park e che ha adesso portato Katia a decidere di dedicarcisi a tempo pieno.  

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