Castelfranco, incendio nel futuro campo fotovoltaico: vanno a fuoco decine di pannelli – Video
Complesse le operazioni di spegnimento. I pannelli erano accatastati in un campo in via dei Tavi in attesa di essere montati: non si esclude la matrice dolosa
CASTELFRANCO DI SOTTO. Paura questo pomeriggio (11 agosto) nelle campagne castelfranchesi, dove un incendio è divampato – per cause ancora da accertare – in via dei Tavi, all’interno di un cantiere nel quale da alcune settimane si stavano allestendo le strutture per un grande impianto di pannelli fotovoltaici.
Fiamme e fumo nero
L’enorme colonna di fumo nero ha fatto la sua comparsa attorno alle 17, gettando in allarme i residenti di tutta la zona compresa fra la via coinvolta e la vicina via della Scienza, ai margini della zona industriale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco, oltre alla polizia municipale. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto non pochi sforzi data la natura particolare del materiale aggredito dal fuoco. Le fiamme hanno velocemente avvolto alcune delle pile di pannelli accatastate ancora nel campo, in attesa del successivo montaggio.
Non si esclude il dolo
Ancora tutte da accertare le cause scatenanti, anche se la matrice dolosa non è da escludersi. Dato il particolare sito coinvolto dai fatti è difficile non pensare infatti alle numerose polemiche che da mesi stanno attraversando le campagne fra Castelfranco e Santa Croce, dove i progetti per nuovi, grandi, impianti fotovoltaici negli ultimi anni sono spuntati come funghi, coinvolgendo svariati ettari. Un fenomeno favorito da ambienti idonei, terreni stretti nella morsa della crisi del settore agricolo e nuove leggi che hanno reso più facile la realizzazione di impianti, soprattutto nei pressi delle zone industriali. Questione che, sempre in questi mesi, ha visto cittadini mobilitarsi e dominare anche alcuni dibattiti in consiglio comunale per quella che alcuni considerano una eccessiva deregolamentazione.
Gli impianti già esistenti
Al momento, sul territorio comunale, sono circa dieci gli impianti nati o in via di autorizzazione. Fra i più grandi, proprio quello che oggi è stato interessato dall’incendio. A peggiorare le operazioni di spegnimento, che hanno tenuto a lavoro due squadre dei vigili del fuoco fino a sera, oltre al personale dell’antincendio boschivo della Regione Toscana, anche l’accatastamento dei materiali che chiaramente erano pronti per l’installazione. Il Comune di Castelfranco, in via precauzionale, ha consigliato di tenere chiuse porte e finestre di abitazioni e attività produttive presenti nella zona.
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