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Pistoia

Strade insicure

Pistoia, auto senza assicurazione: numeri allarmanti. In centinaia trovati senza revisione – Il bilancio dei controlli

di Giancarlo Fioretti

	Sono molte le vetture trovate prive di copertura assicurativa
Sono molte le vetture trovate prive di copertura assicurativa

Nei primi otto mesi dell’anno sono stati sanzionati una settantina di veicoli perché senza assicurazione e oltre 200 trovati senza revisione. Ma spiccano anche le 756 multe per l’attraversamento con semaforo rosso

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PISTOIA. Il pistoiese al volante? Un pericolo costante, almeno a giudicare dai dati forniti dalla polizia locale. E non ci riferiamo tanto al numero di incidenti, quanto piuttosto a ciò che ci sta prima dell’eventuale scontro, sotto forma di “trascuratezza” più o meno involontaria: nei primi 8 mesi dell’anno in corso, infatti, sono stati sanzionati ben 72 veicoli perché privi di assicurazione mentre 212 sono stati i verbali contestati a quegli automobilisti che si sono messi alla guida di un veicolo sprovvisto di revisione.

Ora, se per quest’ultima infrazione la distrazione può aver giocato un ruolo fondamentale, difficilmente si può dire lo stesso per coloro che hanno ingranato la prima e hanno fatto partire una macchina senza assicurazione. Questa contestazione (e anche quella delle revisioni saltate a dirla tutta) si registra molto spesso quando il barometro dell’economia segna burrasca e Pistoia è una città da tempo in coda a tutti gli indicatori economici. In pratica la gente non ha soldi e fra le spese che salta a piè pari c’è proprio quella della Rca, malgrado tutte le conseguenze che possono scaturire da questa sciagurata opzione. Un’auto priva del contrassegno assicurativo, lo ricordiamo, non solo non può circolare, ma non può nemmeno essere lasciata in sosta in un’area pubblica. Qualora una persona non riesca a pagare l’assicurazione entro i termini stabiliti, deve assolutamente lasciare l’auto in un’area privata e non toccarla più fino a quando non avrà riattivato la copertura assicurativa. Allo stesso modo fa impressiona il dato dei dieci automobilisti fermati alla guida e trovati senza patente, o con la patente di guida scaduta o, ancora, rilasciata da un altro paese ma non convertita. In pratica, per fare un paragone, è come una persona che esercita una professione per cui serve una laurea che, però, non ha mai preso. Magari proprio una laurea in medicina...

E poi, se le preoccupazioni non fossero finite, c’è un ulteriore aspetto allarmante, ossia che i dati presi in esame riguardano solo le auto incappate nelle maglie della polizia locale. Se si dovesse tener conto anche delle stesse infrazioni rilevate dalle altre forze dell’ordine, i numeri delle infrazioni rilevate sarebbero sicuramente assai più alti delle 72 assicurazioni non esistenti o delle 10 patenti mancanti all’appello.

A eccellere in questa pesca virtuosa però è proprio la polizia locale perché è a questo corpo che spetta la gestione degli autovelox posti nel territorio comunale, e quando si rivela un’infrazione in automatico scattano anche i controlli sul mezzo (e quindi assicurazione e revisione). La sua rete però dal 12 luglio scorso ha maglie molto più larghe e non per sua scelta. Gli autovelox dotati di rilevatori di targa posti sul raccordo autostradale di Pistoia sono stati momentaneamente rimossi per essere sostituiti con altre apparecchiature idonee agli standard previsti dal decreto del ministero dei Trasporti. Questo di fatto sta fornendo agli automobilisti indisciplinati la possibilità di non essere “intercettati” quando superano i limiti (e, di conseguenza, di non essere sottoposti a verifiche sull’idoneità a viaggiare del mezzo).

Se tuttavia la mancanza di assicurazione, di revisione e la guida senza patente sono infrazioni che creano allarme sociale per le ricadute che possono avere in caso di incidente (ricordiamo che la mancanza di revisione rende inefficace la copertura assicurativa seppur presente e che la stessa situazione si verifica in caso di guida senza patente) non meno gravi sono le altre infrazioni cui sono andati incontro i pistoiesi in questa prima parte dell’anno. Finora, infatti, sono stati elevati (e quasi sempre mandati a casa per raccomandata o spediti per Pec) ben 756 verbali per attraversamento con il semaforo rosso, segno evidente o che per molti pistoiesi la fretta è una cattiva consigliera o che quando si mettono al volante sono in tanti ad avere la testa chissà dove. Poco attenti alla loro sicurezza sono poi i 109 automobilisti pizzicati senza le cinture di sicurezza allacciate. Pessimo senso civico hanno poi dimostrato i 177 automobilisti pistoiesi giustamente multati per aver parcheggiato la propria vettura o il proprio mezzo commerciale negli spazi riservati agli invalidi mentre fa riflettere il fatto che, finora (e stiamo parlando della sola polizia locale) siano stati multati ben 27 automobilisti rei di non aver prestato soccorso dopo un sinistro. Undici infine sono le sanzioni elevate ai conducenti di monopattini che, ricordiamo, da maggio hanno l’obbligo di assicurazione, targa e casco. 

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