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Un altro Pisa nel derby di Coppa: al Franchi per orgoglio e riscatto

di Andrea Chiavacci
Un altro Pisa nel derby di Coppa: al Franchi per orgoglio e riscatto

La sfida in casa della Fiorentina può cancellare lo scivolone interno con l’Entella. Possibile rivoluzione col tecnico Bianco che medita diversi cambi in formazione

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PISA. Il Pisa dopo la figuraccia con la Virtus Entella va a caccia del riscatto nel derby di Coppa Italia, valido per i sedicesimi di finale, in casa della Fiorentina. Sono attesi oltre 15.000 spettatori. Fischio d'inizio alle 21 con diretta tv su Italia 1. In caso di parità al 90' si va subito ai calci di rigore. Nel turno precedente contro l'Empoli i nerazzurri furono infallibili dal dischetto dopo l'1-1 nei tempi regolamentari. Il Pisa non conquista gli ottavi di Coppa Italia dalla stagione 1991/92 quando eliminò il Foggia di Zeman e poi, dopo aver vinto 2-0 all'Arena all’andata, venne estromesso dal Genoa che si impose per 4-0 al Ferraris. Ma questa è storia.

Pisa rivoluzionato

Le motivazioni comunque non mancano anche se il campionato resta la priorità e Paolo Bianco darà spazio a chi ha giocato meno finora. E che magari cerca di trovare un maggior minutaggio in squadra. E quella del Franchi è un ottima vetrina per mettersi in mostra. Qualche dubbio su formazione e modulo c'é. Sulla carta Bianco potrebbe puntare sul 4-3-2-1. In porta giocherà Scuffet, alla prima da titolare in questa stagione, visto che in campionato il titolare è Confente. In difesa Caracciolo e Primasso formeranno una coppia centrale che mette insieme esperienza e gioventù. C'è curiosità per vedere all'opera Primasso che fin qui ha giocato lo scampolo di gara con l'Entella, in cui non ha sfigurato. Per Caracciolo invece una bella chance dopo che fin qui è partito titolare solo con Empoli e Padova. Sulla destra potrebbe esserci un ballottaggio tra Zanon e Denoon, con Calabresi che stavolta partirà dalla panchina, mentre a sinistra dovrebbe toccare a Leris. In campionato il franco algerino sarà squalificato a Mantova dopo il rosso diretto rimediato con la Virtus Entella.

A centrocampo Loyola, convocato dalla nazionale del Cile per una serie di partite in nordamerica tra fine settembre e inizio ottobre, e Piccinini mezzali, mentre il regista potrebbe farlo Esteves. Il portoghese ha pienamente recuperato dal fastidio all'adduttore accusato alla vigilia della gara con l'Entella.

In avanti Moreo dovrebbe partire dall'inizio al fianco di uno tra Rao e Ferrah, per il momento mai utilizzati dal via, in appoggio all'unica punta. Per quel ruolo Pittarello è favorito su Petagna. Restano indisponibili Marras, Bozhinov e Buffon. Oltre ovviamente al lungodegente Lusuardi.

Precedenti

È quasi superfluo ricordare che Fiorentina-Pisa non è una partita come un'altra ed è molto sentita da entrambe le tifoserie. Il bilancio a Firenze parla di 10 vittorie viola, tre pareggi e un successo nerazzurro in 14 partite. L'ultima volta, il 23 febbraio scorso, si sono imposti i viola per 1-0 con gol di Kean (ora al Como). Un risultato che spinse il Pisa di Oscar Hiljemark, subentrato da tre giornate ad Alberto Gilardino, sempre più in basso. Al contrario per la Fiorentina di Paolo Vanoli, che stasera sarà di nuovo sulla panchina viola dopo aver sostituito settimana scorsa Fabio Grosso, conquistò, non senza fatica, tre punti fondamentali per la rimonta salvezza. L'unico successo nerazzurro è arrivato in Coppa Italia di serie C il il 21 agosto 2002. I nerazzurri allenati dal compianto Corrado Benedetti battono la neonata Florentia Viola, dopo l'esclusione della Fiorentina dalla serie B, per 1-0 con un gol di Alessio Frati al 7’ della ripresa. Fu la prima gara dell'era Della Valle. Da sottolineare i tre pareggi in Serie A: per 0-0 nel 1983/84, per 1-1, gran gol di Ciro Muro, nel 1985/86, e lo 0-0 del 1988/89. Per il resto solo delusioni.

L'arbitro

Dirige l'incontro Livio Marinelli di Tivoli. Non arbitra il Pisa dalla stagione 2020/2021 quando all'Arena passò il Lecce per 1-0 con alcuni episodi contestati. Cinque precedenti per un totale di due sconfitte, due pareggi e una vittoria nel derby con il Livorno del 7 marzo 2020. Di Lisi la rete dell'1-0 decisivo. Stasera con Marinelli ci saranno gli assistenti Khaled Bahri di Sassari e Giuseppe Di Giacinto di Teramo, oltre al quarto ufficiale Edoardo Manedo Mazzoni di Prato. Al Var c'è Alberto Santoro di Messina, Avar Francesco Meraviglia di Prato. 


 

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