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Asl Toscana Nord Ovest, Casani verso l’addio: c’è un favorito per il ruolo di direttore generale

di Luca Cinotti

	Casani e Campani
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Casani e Campani

Alessandro Campani, direttore amministrativo della Fondazione Monasterio, in pole position ma serve il via libera dei sindaci e c’è qualche “ostacolo”. Rimane salda al suo posto la direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere

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PISA. Il nome c’è, la volontà del presidente della Regione Eugenio Giani anche. Ma questo non significa che la strada che dovrebbe portare Alessandro Campani alla guida dell’Asl Toscana Nord Ovest sia sgombra di ostacoli. A cominciare dalla partita di Risiko che sarà giocata dai 101 sindaci che dovranno dare il loro gradimento.

Il punto fermo è che, tra qualche mese (si parla di avvicendamento a inizio 2027) Maria Letizia Casani non sarà più direttrice generale dell’Asl Tno, incarico che ricopre dal marzo del 2019. La possibilità di un suo avvicendamento si era palesata già nella primavera del 2025: Casani avrebbe potuto (e voluto) passare a guidare l’Azienda ospedaliero universitaria Pisana al posto di Silvia Briani, con il supporto anche del rettore Riccardo Zucchi. In quell’occasione, però, Giani decise di scegliere per l’Aoup Katia Belvedere. Fu così che sfruttando una possibilità prevista dal contratto, l’incarico di Casani venne prorogata fino a un massimo di due anni. Un meccanismo con un effetto collaterale utile a Giani: visto che si è trattato di una proroga non c’è stato l’obbligo di avere il consenso dei Comuni, complicato da ottenere a pochi mesi dalle elezioni regionali.

Ora il contesto è diverso e non solo perché le elezioni sono ormai andate in archivio: dalla scorsa estate, infatti, è partito un valzer tra i direttori generali degli enti del servizio sanitario regionale che presto toccherà anche l’Asl Toscana nord ovest, un “gigante” da 13mila dipendenti per una popolazione assistita di 1,2 milioni di persone.

Casani sembra destinata con alto grado di certezza alla poltrona più importante di Estar, l’ente che si occupa degli acquisti e dei concorsi per tutta la sanità regionale. Al suo posto, come accennato, Giani è deciso a puntare su Alessandro Campani, attualmente direttore amministrativo della Fondazione Monasterio e con una lunga esperienza alla guida della zona-distretto della Versilia. Già l’anno scorso il nome di Campani era stato ventilato per la successione a Casani e, in generale, si tratta di un profilo che al presidente della Regione piace molto.

Ma l’investitura dovrà passare necessariamente dal gradimento dei sindaci. E qui la partita si fa inevitabilmente politica. A Campani (figlio dell’ex sindaco di Barga Mauro e fratello dell’attuale prima cittadina Caterina) è stato fatto pesare da più parti la vicinanza con l’ex parlamentare e capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci, dominus della politica barghigiana e lucchese. Un ostacolo che però ora sembra essere depotenziato, visto che Marcucci non ricopre più un ruolo centrale nella politica toscana (e italiana) dopo l’addio ai Dem e l’approdo nel partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin.

Tuttavia, qualche ostacolo rimane. Perché se è vero che Campani potrebbe ottenere il gradimento dei sindaci di centrodestra dei capoluoghi (Michele Conti a Pisa, Mario Pardini a Lucca e Francesco Persiani a Massa), nonché quello della sindaca di Viareggio Sara Grilli, non convincerebbe il primo cittadino di Livorno Luca Salvetti, che guida la città più popolosa dell’area vasta. Nel caso che l’ipotesi Campani sfumasse ancora una volta, il sostituto della Casani potrebbe arrivare dal novero di chi già guida aziende o enti regionali: a titolo di esempio, tra pochi mesi dovrebbero essere liberi l’attuale dg di Estar Daniele Testi e quello dell’Azienda ospedaliera senese Antonio Barretta.

Rimane invece salda al suo posto la direttrice generale dell’Aoup Katia Belvedere. Il suo nome era circolato come possibile guida dell’Asl sud est (poi andata a Dario Rosini), ma alla fine l’ottima prova data finora e le sfide dei prossimi mesi con la conclusione dei lavori del Nuovo Santa Chiara hanno dissolto questa possibilità.

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