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Pisa, subaffitta ad altre 11 persone ma lo sfratto viene rimandato

di Redazione Pisa
Pisa, subaffitta ad altre 11 persone ma lo sfratto viene rimandato

Per il giudice non è dimostrato il passaggio di denaro in nero all’inquilino

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PISA. Nella casa che aveva in affitto abitavano, in realtà, in 12. Ma, secondo il tribunale Civile di Pisa, non è stato dimostrato l’esistenza di un subaffitto in nero: per questo l’esecuzione del provvedimento di sfratto è stato prorogato.

Una vicenda complessa, quella arriva sui tavoli del giudice. Che parte quando lo stesso Tribunale emette un’ordinanza di convalida di sfratto per finita locazione nei confronti di un cittadino di 72 anni di origine senegalese che abita dal 2006 nella zona di Cisanello e dà tempo due mesi per liberare l’alloggio. L’uomo si rivolge a sua volta i giudici, spiegando che avere difficoltà a trovare una nuova sistemazione, vista da una parte la sua età e dall’altra il basso reddito (indicatore Isee di 6.115 euro) e la difficoltà nel parlare l’italiano. L’uomo spiegava, nel suo ricorso, di essersi attivato sia cercando sul mercato libero sia rivolgendosi alla commissione di emergenza abitativa del Comune per ottenere un alloggio.

Una ricostruzione alla quale ha ribattuto il proprietario dell’abitazione, che ha tratteggiato un quadro assai diverso. Ha, infatti, spiegato che l’affittuario aveva locato in nero l’immobile «a ben undici persone, che vi risiedevano in assenza dei più elementari requisiti di igiene, salubrità e sicurezza»: una situazione cristallizzata anche nelle foto scattate durante un accesso delle forze dell’ordine. La situazione era stata portata davanti al giudice che aveva convalidato lo sfratto, spiegando che l’affittuario sarebbe stato intenzionato « continuare a lucrare redditi al nero» riscuotendo gli undici affitti. Di più, secondo il proprietario si tratta di una sorta di ricatto: in sostanza, l’uomo non abbandonava l’appartamento per obbligarlo a venderglielo a un prezzo molto basso.

Secondo i giudice che hanno esaminato il ricorso del 72enne, però, «il contratto di locazione a suo tempo stipulato non prevede il divieto per l’inquilino di ospitare altre persone nell’immobile» e non è stata «dimostrata l’esistenza di un rapporto di subaffitto», con conseguenti guadagni in nero. Per questo il ricorso dell’affittuario è stato accolto, prorogando il termine dello sfratto di sei mesi.
 

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