Il Tirreno

Pisa

Il lutto

Cascina, è morta l’avvocata Isabella Bartoli: fatale un malore in Germania

di Lorenzo Carducci

	Isabella Bartoli, aveva 61 anni
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Isabella Bartoli, aveva 61 anni

Si trovava a Berlino dalla figlia giornalista: all’improvviso ha accusato un malore e nonostante l’immediato ricovero non ce l’ha fatta. Lascia il marito Paolo Caravelli, direttore del reparto di cardiologia 1 dell’Aoup

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CASCINA. Una donna che non amava le luci dei riflettori, ma che metteva passione in tutto ciò che faceva, unendo la professione di avvocato a un impegno civico e sociale a tutela delle donne vittime di violenza. È morta all’età di 61 anni l’avvocata Isabella Bartoli, residente a Cascina dove aveva lo studio professionale. Iscritta all’ordine degli avvocati di Pisa dal 1996, era una penalista molto apprezzata per le sue qualità umane e professionali. Collaborava da tempo col centro antiviolenza Casa della Donna di Pisa, assistendo le vittime di abusi che arrivavano al centro raccontando la propria esperienza di dolore.

Il malore in Germania

L’avvocata Bartoli si trovava a Berlino dalla figlia giornalista. All’improvviso ha accusato un malore e nonostante l’immediato ricovero non ce l’ha fatta. Oltre alla figlia Chiara, lascia il marito Paolo Caravelli, direttore del reparto di cardiologia 1 dell’Aoup. La legale doveva sostenere un’udienza oggi (30 settembre) in tribunale di fronte al giudice dell’udienza preliminare, in rappresentanza della parte civile. La notizia della scomparsa della 61enne ha generato grande cordoglio in tutto l’ambiente forense.

Il ricordo

Colmo di affetto e commozione il ricordo di Casa della Donna. «Siamo attonite e profondamente addolorate per la scomparsa di Isabella Bartoli, nostra storica avvocata penalista, che per oltre trent’anni è stata al fianco delle donne che si sono rivolte a noi – fanno sapere dal centro –. Isabella c’è sempre stata, fin dalla nascita del nostro servizio di informazione e consulenza legale. Con competenza e determinazione ha accompagnato tante donne nel difficile e spesso lungo percorso giudiziario successivo alla denuncia, nei processi per maltrattamenti, violenza sessuale e altri reati. Grintosa, puntuale, ironica, ha sempre saputo coniugare una straordinaria professionalità con uno sguardo attento per le donne e per le ragazze, sensibile e pieno di cura. Una presenza preziosa al fianco delle operatrici e un punto di riferimento per tutte noi. La sua competenza, la sua passione e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in noi e nella vita di tante donne che ha sostenuto nel loro percorso di libertà. Ci mancheranno la sua forza, la sua intelligenza e la sua ironia. Ci mancherà Isabella e le saremo sempre grate per tutto ciò che ha fatto con noi. Ci stringiamo ai familiari».  

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