Previdenza
Miglior pizzaiolo d’Italia 2026: in finale c’è il titolare di una pizzeria nel Pisano – La sua versione della Margherita
Si tratta di Antonio Del Galdo anima della pizzeria Zio Tony di Calci: parteciperà alla finale della Pizza bit competition
PISA. La Toscana si prepara a giocarsi le proprie carte nella finale della quarta edizione della Pizza Bit Competition 2026. A rappresentare la regione sarà Antonio Del Galdo, 50 anni, anima della pizzeria Zio Tony di Calci, nel Pisano, che ha conquistato uno dei nove posti disponibili per l'atto conclusivo della competizione nazionale organizzata da Molino Dallagiovanna.
«Un risultato costruito attraverso un percorso fatto di ricerca, attenzione alle materie prime e cura dell'impasto, con particolare attenzione alle farine e ai tempi di maturazione. Una filosofia che ha permesso al pizzaiolo toscano di superare le diverse fasi della competizione e arrivare tra i migliori professionisti in gara», spiegano dal concorso.
La finale della Pizza Bit Competition
La sfida decisiva è in programma sabato 12 settembre 2026 nella sede di Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, all'interno della Festa dei Granai.
L'evento sarà dedicato alla celebrazione del raccolto, della filiera cerealicola e del rapporto tra l'azienda e il territorio. Nel corso della giornata è previsto anche il conferimento del Premio Chicco d'Oro.
Per Antonio Del Galdo si tratta dell'ultimo atto di una competizione che lo ha visto impegnato per oltre un anno, tra nove gare regionali e successive semifinali organizzate in diverse località balneari italiane.
La sfida sulla pizza Margherita
La finale metterà i nove professionisti rimasti in gara davanti a una prova apparentemente semplice, ma estremamente tecnica: la preparazione della pizza Margherita.
Ogni concorrente avrà a disposizione 20 minuti per dimostrare le proprie capacità. A fare la differenza saranno diversi elementi: dalla gestione dell'impasto alla tecnica, passando per l'equilibrio dei sapori, la cottura e la capacità di valorizzare ingredienti essenziali.
Una prova nella quale anche i dettagli potranno risultare decisivi per conquistare il titolo.
Antonio Del Galdo e la pizzeria Zio Tony di Calci
Antonio Del Galdo, titolare e anima della pizzeria Zio Tony di Calci, «ha costruito il proprio percorso professionale attorno alla ricerca della qualità e alla valorizzazione della pizza contemporanea», si legge in una nota del concorso.
Tra le sue proposte più rappresentative c'è la Borbone, una personale interpretazione della Margherita. Alla ricetta tradizionale aggiunge pomodorino ciliegino, Grana Padano DOP grattugiato direttamente in cottura e basilico fresco, inserito in uscita. «Una pizza che mantiene il legame con la tradizione, ma punta allo stesso tempo su profumi, consistenze e intensità di gusto. È anche attraverso proposte di questo tipo che Del Galdo ha sviluppato la propria idea di pizza, fondata sulla qualità della materia prima e sulla precisione tecnica».
Il titolo di Dallagiovanna Pizza Ambassador
La finale non metterà in palio soltanto il titolo della competizione. Il vincitore sarà infatti nominato Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028.
Il nuovo ambassador entrerà a far parte del team che rappresenterà Molino Dallagiovanna in Italia e all'estero, partecipando a manifestazioni, eventi e attività di formazione.
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