Energia
Pisa, sequestrati oltre mille prodotti contraffatti: nel mirino orologi Rolex e articoli di alta moda
Nel complesso, qualora la merce fosse stata immessa sul mercato clandestino, avrebbe potuto generare un giro d’affari superiore agli 82.000 euro
PISA. Prosegue l’attività della Guardia di Finanza di Pisa contro il fenomeno della contraffazione e la commercializzazione illegale di prodotti recanti marchi falsificati. Nel corso di un intervento effettuato nei pressi di Piazza dei Miracoli, i militari del Gruppo di Pisa hanno sequestrato circa 1.000 orologi contraffatti con marchio Rolex e un centinaio di articoli di pelletteria riconducibili, attraverso l’utilizzo illecito dei relativi loghi e segni distintivi, a importanti griffe della moda.
L’operazione
L’operazione è scaturita durante un servizio di controllo del territorio, quando i finanzieri hanno notato un giovane impegnato a trasportare e sistemare alcuni pacchi di grandi dimensioni, tutti accuratamente chiusi e privi di etichette, documentazione di spedizione o riferimenti a corrieri e società di trasporto. Le modalità dell’attività hanno insospettito i militari, che hanno quindi deciso di procedere a un controllo.
All’interno dei colli è stata scoperta una consistente quantità di merce contraffatta. Tra i prodotti figuravano numerosi orologi di lusso che riportavano il marchio Rolex e punzonature riprodotte illecitamente, oltre a portafogli che imitavano loghi e simboli distintivi di note case di moda, tra cui Gucci, Burberry e Louis Vuitton.
Il giro di affari
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli orologi sarebbero stati destinati alla vendita al prezzo di circa 80 euro ciascuno. Un valore decisamente più basso rispetto a quello degli esemplari originali, ma comunque sufficiente a garantire agli organizzatori dell’attività un significativo profitto illecito.
Nel complesso, qualora la merce fosse stata immessa sul mercato clandestino, avrebbe potuto generare un giro d’affari superiore agli 82.000 euro.
Due denunciati
Per i fatti contestati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa due cittadini senegalesi, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Tutti i prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati dovrà pertanto essere accertata in via definitiva esclusivamente qualora venga pronunciata una sentenza irrevocabile di condanna.
L’intervento conferma l’attenzione della Guardia di Finanza nel contrasto alla produzione e alla vendita di articoli contraffatti, un fenomeno che danneggia le imprese che operano nel rispetto delle regole, altera la concorrenza e può arrecare pregiudizio anche ai consumatori.
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