Pisa, rubano 60 profumi all’aeroporto: tre arrestati – Due furti in quattro giorni: cosa è successo
Sono tornati a saccheggiare il duty free quattro giorni dopo il primo “colpo”: beccati con fragranze di lusso occultate in un trolley dal valore di quasi 5mila euro
PISA. Sono accusati di aver rubato circa 60 profumi all’aeroporto di Pisa in due "colpi" avvenuti a distanza di quattro giorni l’uno dall’altro. Il primo martedì 7 aprile, quando avevano portato via dal duty free una trentina di fragranze di importanti marche per un valore di quasi 5mila euro, furto subito denunciato dai responsabili del punto vendita. È stato il secondo, avvenuto sabato 11 aprile con altri 32 profumi "di lusso" trafugati sempre dal duty free all’interno della sala partenze del Galilei, a costare l’arresto in flagranza di reato ai tre cittadini romeni di 36, 38 e 18 anni, senza fissa dimora in Italia.
A fermarli ci ha pensato la Guardia di finanza di Pisa, che indagando sul furto di martedì scorso è riuscita a individuare i tre presunti responsabili, risultati poi tra i passeggeri del volo in programma sabato da Pisa a Brindisi con partenza alle 14,55. Così sabato i militari hanno atteso e seguito gli spostamenti all’interno dell’aeroporto dei due uomini e del ragazzo, che intorno alle 12,30, superato il check-in, sono arrivati alla sala partenze. E in quel momento hanno riproposto lo stesso piano già messo in atto la volta precedente.
Sono entrati al duty free e dividendosi i ruoli –un palo, un autore materiale dei furti munito di borsoni e un basista col compito di custodire la refurtiva occultata all’interno di un trolley – in due operazioni distinte tra le 13 e le 14 hanno rubato i 32 profumi nelle rispettive confezioni tra i 90 e 100 millilitri, per un valore complessivo di circa 4mila euro. Nel dettaglio, quindici fragranze di Bulgari, sei di Chanel, quattro di Givenchy, tre di Yves Saint Laurent e due di Dior e Armani, tutti rinvenuti nel trolley e sequestrate dai finanzieri, oltre ai due borsoni neri e al trolley usati per le operazioni e ai cellulari dei tre fermati, arrestati per furto pluriaggravato in concorso.
Lunedì mattina 13 aprile in tribunale a Pisa la convalida dell’arresto da parte del giudice, che ha rimesso in libertà i tre imputati - assistiti dall’avvocato Dario Scordo - senza disporre alcuna misura cautelare, a causa della momentanea mancanza di querela da parte dei responsabili del punto vendita.