Il Tirreno

Pisa

La scommessa

Pisa, azienda speciale per produrre eventi culturali e turistici

di Francesco Loi
Pisa, azienda speciale per produrre eventi culturali e turistici<br type="_moz" />

Conti: «Tecnici al lavoro per lo statuto della nuova società»

26 settembre 2023
3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo un fine settimana di eventi, tra il raduno dei Marinai d’Italia e la prima edizione della Notte bianca dello sport, che hanno portato tante persone sui lungarni, riparte il dibattito sulle strategie per la promozione del territorio e il prolungamento della stagione turistica.

In questo contesto arriva l’annuncio del sindaco Michele Conti in consiglio comunale, anzi la conferma. «I tecnici sono già a lavoro per dare concretezza alla costituzione dell’azienda speciale per la produzione e promozione di eventi culturali, turistici e delle nostre tradizioni storiche», ha detto in occasione dell’illustrazione delle linee strategiche di mandato così come previsto dallo statuto del Comune.

E tra queste linee emerge proprio la costituzione di una nuova azienda partecipata, di cui non è ancora stato deciso il nome. Una prima bozza di statuto dovrebbe essere presentata entro l’anno. Da Palazzo Gambacorti non fanno ancora uscire i dettagli, ma il sindaco ha già avuto modo di dire che il modello è quello di «realtà come quella della vicina “Lucca Crea”, che fa un lavoro simile in quella città con risultati che sono sotto gli occhi di tutti».

In pratica, una sorta di cabina di regia per quello che riguarda gli eventi che coinvolgono l’ambito culturale e quello turistico. Lucca Crea Srl, nata nel 2015 dalla fusione di Lucca Comics & Games e di Lucca Polo Fiere e Congressi, «intende valorizzare – è la sua presentazione – il contesto monumentale e favorire lo sviluppo del tessuto economico della città di Lucca, promuovendone l’immagine attraverso l’organizzazione di eventi culturali e fieristici di portata nazionale e internazionale».

Nata «dai valori e dalla cultura organizzativa di Lucca Comics & Games, maturati in oltre cinquant’anni di storia, e irrobustita dalle risorse e dagli asset del Polo Fiere di Lucca», la società «è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Lucca Holding spa», dunque è sotto il controllo del Comune.

Le linee del mandato amministrativo 2023-2028 sono declinate in sei indirizzi strategici su cui basare le principali azioni del futuro.

Quella della nuova partecipata per gli eventi è contenuta nell’indirizzo numero quattro sotto il titolo “Pisa coltiva”. «Per valorizzare l’immenso patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e storico della città – ha detto il sindaco – è necessario provvedere alla creazione di una moderna struttura per la ideazione, programmazione, gestione, promozione e programmazione di attività culturali, di spettacolo e di intrattenimento nell’ambito comunale».

«Una società che operi “in house providing” – ha aggiunto – con compiti di governance per valorizzare, sviluppare e promuovere eventi culturali di richiamo nazionale e internazionale, in piena sintonia con le realtà culturali e accademiche cittadine».

Gli altri indirizzi strategici sono “Pisa al centro”, con l’obiettivo principale della realizzazione dei progetti finanziati con le risorse straordinarie del Pnrr. Poi “Pisa si cura”: «Tra le azioni da mettere in campo e confermare per il prossimo quinquennio 2023-2028 in favore delle fasce più fragili e deboli della popolazione – ha proseguito Conti – si segnala la creazione della fondazione “Dopo di noi”».

Altro indirizzo è “Pisa sostenibile”: «Per il futuro immediato occorre investire sulle fonti di energia pulita attraverso la costituzione di un consorzio, aperto ai cittadini, per rendere Pisa una città virtuosa dal punto di vista ambientale e della sostenibilità energetica. Per questo il Comune dovrà impegnarsi per la costituzione di una Comunità energetica rinnovabile (Cer) che possa, attraverso un apposito regolamento, stabilire incentivi e sgravi sulle bollette elettriche, a partire dalle fasce più deboli della popolazione».

Al punto cinque “Pisa digitale e internazionale”, con l’obiettivo, tra l’altro, di un rinnovato Festival della robotica. Sesto indirizzo “Pisa 2050”. «Il grande cambiamento di Pisa nei prossimi anni passerà – sottolinea il sindaco – dalla realizzazione di una tramvia. Il Comune di Pisa ha già pronto il progetto e parteciperà al prossimo bando che verrà indetto dal ministero delle Infrastrutture».

Le linee di mandato saranno discusse, attraverso le osservazioni, e infine votate dal consiglio comunale.l


 

Primo piano
Turismo

Traghetti, è massima allerta all’Elba per la domenica dello sciopero. Anche a Piombino piano d'emergenza

di Gabriele Buffoni