Il Tirreno

Il lutto

Suvereto dice addio a Laura Catoni, morta a 47 anni per una malattia


	L'ospedale Villamarina di Piombino e la vittima, Laura Catoni
L'ospedale Villamarina di Piombino e la vittima, Laura Catoni

Il ricordo della sindaca Pasquini: «Anche se la vita non le aveva fatto un bel regalo non si era mai chiusa di fronte al dolore»

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SUVERETO. Si è spenta Laura Catoni, all’età di 47 anni. La donna aveva una malattia degenerativa. «Laura era sempre in mezzo alla gente, in paese la conoscevamo tutti – dice la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini, contattata dal Tirreno –. Ha sempre condiviso con gli altri le problematiche legate alla sua malattia degenerativa, ed era sempre presente alle iniziative organizzate a Suvereto».

Per forza di cose, la sua condizione patologica ha influito sulla sua vita. Ma, come specifica ancora la sindaca, ciononostante «era una persona molto solare, e utilizzava i social per raccontarsi – continua –. 47 anni è un’età giovanissima per andarsene, ma anche se la vita non le aveva fatto un bel regalo, Laura non si era mai chiusa di fronte al dolore».

Pasquini, che ha celebrato il matrimonio di Laura e del suo compagno, ricorda anche quel momento. Ai tempi del Covid: «Si è sposata con un matrimonio particolare, eravamo solo io, gli sposi e i testimoni – racconta –. Ci teneva tanto a celebrare questa unione con il marito». Laura si è spenta a poco più di un anno dalla scomparsa di suo padre, Giovanni, scomparso nell’ottobre del 2024. «A distanza di un anno dalla perdita del padre, anche lui molto noto in paese, la perdita di Laura è ancora più brutta – conclude la prima cittadina –. Questo è il sentimento della nostra comunità».

Anche il Partito democratico di Suvereto piange la perdita della 47enne. «Con grande dispiacere apprendiamo che Laura Catoni ci ha lasciato – evidenzia il partito –. Una persona che ha sempre avuto il piacere di essere di Suvereto partecipando alla vita del paese e rendendosi disponibile nelle varie attività, oltre a seguire con attenzione i vari eventi, nonostante le sue insidie che la sua salute non le ha, purtroppo, mai risparmiato» . Anche il ricordo del Pd va al padre di Laura: «Una scomparsa veramente precoce, e che segue, poco più di un anno dopo, quella del babbo Giovanni, il nostro Nanni – chiudono i dem –. Giungano al marito e a tutti coloro che hanno voluto bene a Laura le sentite condoglianza della nostra comunità politica».

Tanti i messaggi di addio apparsi sui social. La pagina Facebook che raccoglie le testimonianze delle persone che hanno la neurofibromatosi tipo 1 scrive così: «Siamo affranti nel condividere che Laura Catoni ci ha lasciati improvvisamente all’età d 47 anni – si legge sul post del social blu –. Era gentile e sempre pronta ad offrire conforto e coraggio a chiunque incontrasse. Nonostante le sue stesse sfide, non ha mai smesso di prendersi cura degli altri. Laura è stata una luce per la comunità di neurofibromatosi, e il suo calore mancherà profondamente. Grazie Laura per tutto l’amore che hai donato, non sarai mai dimenticata». 


 

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