Il Tirreno

Dal litorale

Portoferraio, gli accessi alle spiagge sono ancora ko: perché adesso scatta l’allarme per Pasqua

di Redazione Piombino
Il sentiero che porta alla spiaggia di Sansone
Il sentiero che porta alla spiaggia di Sansone

L’opposizione: «Non si sono più avuti aggiornamenti sullo stato dei lavori effettuati o da effettuare a seguito degli eventi alluvionali»

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Gli accessi alle spiagge di Portoferraio preoccupano i consiglieri di opposizione, che a tale proposito, hanno presentato una interrogazione in consiglio comunale con la quale si chiede alla giunta Nocentini di fare il punto sugli interventi di attuati dopo gli eventi alluvionale. Solo pochi giorni fa è stato l’ex sindaco di Portoferraio Roberto Peria, con alcune fotografie pubblicate sui social, a denunciare le gravi condizioni in cui versano ancora gli accessi ad alcune tra le più belle spiagge della costa degli Argonauti, tra le quali il gioiello di Sansone. In questo contesto i consiglieri di opposizione del gruppo Zini sindaco (Angelo Zini, Cosetta Pellegrini e Paolo Andreoli), con una interrogazione, hanno chiesto pubblicamente all’amministrazione di fare il punto sugli interventi attuati dopo gli ultimi eventi alluvionali. Per le spiagge e non solo.

Post alluvione

«Non si sono più avute notizie aggiornate sullo stato dei lavori effettuati o da effettuare a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito la nostra città – attaccano i consiglieri – negli ultimi consigli comunali il sindaco ha spesso rassicurato sulle decisioni e sull’operatività dell’amministrazione in merito, ma a parte il posizionamento dei sacchi a protezione del Carburo, il rifacimento di una strada crollata al Forno, gli asfalti e la pulizia di alcuni fossi non si è più saputo nulla dell’esito delle ispezioni ai canali e dei conseguenti lavori che sarebbero stati fatti e programmati e degli eventuali tempi di esecuzione. Non sappiamo se le pompe della stazione di sollevamento che dovrebbero aiutare a smaltire l’acqua piovana sono state definitivamente escluse o se ne prevede la sostituzione. Insomma non appare ancora chiaro il piano operativo strategico che l’amministrazione intende mettere in campo per affrontare e poi risolvere il problema degli allagamenti di vaste zone della città».

Spiagge ko

Forte la preoccupazione per gli accessi alle spiagge di Portoferraio: «Alcune immagini apparse sui social e riferite in particolare alle spiagge di Sansone, Acquaviva, Seccione, Prunini e Viticcio sono estremamente eloquenti sullo stato di totale degrado e inaccessibilità ed è assolutamente condivisibile la preoccupazione espressa che tale situazione vada a incidere negativamente sul turismo e quindi sull’economia di Portoferraio se non vi si porrà rimedio – incalzano i consiglieri – Ricordiamo che i primi di aprile è Pasqua ed è già periodo turistico. Vale la pena anche ricordare la pessima condizione del lungomare delle Ghiaie, la spiaggia di Portoferraio, oggetto di un progetto concluso e finanziato dalla precedente amministrazione, ma di cui si sono perse completamente le tracce».

Le richieste

I consiglieri hanno presentato l’interrogazione «per conoscere lo stato di attuazione o di programmazione dei lavori per arginare gli esiti di nuovi eventi alluvionali; gli esiti dei sopralluoghi sugli accessi alle spiagge, gli interventi programmati per la sistemazione dei medesimi ed i tempi di attuazione; se l’amministrazione intende realizzare il progetto di sistemazione del lungomare delle Ghiaie evidentemente non più rinviabile».

Primo piano
La tragedia

Porcari, monossido di carbonio killer: quattro persone morte in casa

di Pietro Barghigiani
Speciale Scuola 2030