Rimigliano, alla Lago Verde il punto ristoro all’ingresso 4
La società ottiene la conferma nella gestione della struttura per i prossimi 10 anni
SAN VINCENZO Le chiavi sono state consegnate al titolare della Lago Verde Srl, Francesco Bagni, dal sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci e dal personale degli uffici comunali Lavori pubblici e Demanio. La società Lago Verde srl si è aggiudicata per 10 anni la gestione del punto di ristoro stagionale che si trova in prossimità dell’ingresso 4 del parco di Rimigliano. Di fratto si tratta di un risultato in continuità. L’iter relativo alla gara si è concluso nei giorni scorsi, e il 31 marzo è stata determinata l’aggiudicazione definitiva che prevede un canone annuo di circa 80mila euro. Il 19 aprile, invece, è prevista l’apertura dell’attività.
“Questo punto di ristoro – ha spiegato il sindaco Paolo Riccucci – rappresenta senza ombra di dubbio un luogo strategico del parco di Rimigliano, sia per i tanti cittadini che d’estate lo frequentano che per i turisti che, ogni anno, visitano il nostro territorio. Il progetto presentato, che si è aggiudicato la gara, è davvero ricco di spunti interessanti e aspetti migliorativi che sono certo aumenteranno in maniera sensibile la bellezza e il comfort di questa zona. E ricordo anche tutti gli interventi previsti a protezione dell’ambiente dunale e naturale. A tutta la squadra faccio i miei migliori auguri di buon lavoro”.
Il progetto presentato dalla società che si è aggiudicata la gestione presenta numerosi punti che hanno l’obiettivo di riqualificare l’ambiente e l’area circostante. Dall’installazione di giochi inclusivi e tavoli in legno per bambini a una piccola casetta per i libri, passando per una nuova pedana in legno e una nuova piattaforma per l’organizzazione degli eventi. Sarà interamente riqualificato il percorso per disabili – anch’esso in legno – e predisposte diverse opere di rinaturalizzazione a protezione della pineta.
Le opere in programma prevedono anche un sistema tecnologico per l’implementazione del segnale telefonico e wi-fi, l’installazione di rastrelliere per bici ad uso pubblico e il miglioramento dell’area pit stop per neonati. Ma anche l’allestimento e la gestione, così come richiesto dal bando, di una torretta di salvamento con bagnino che adempierà agli obblighi del piano collettivo di salvamento. Importante, in quest’area, l’intervento previsto a protezione delle dune con delimitazione con cordame naturale e divieto di calpestio. Previsto anche il posizionamento di una barriera frangivento lato mare.