Il Tirreno

Piombino

Baratti, spiaggia divorata dall’erosione. Il Pd: «Non c’è tempo da perdere»

Baratti, spiaggia divorata dall’erosione. Il Pd: «Non c’è tempo da perdere»

I dem incalzano la giunta: «Serve un impegno immediato per la messa in sicurezza della ripa nei pressi della Chiesina di San Cerbone»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO.  «Un impegno immediato della giunta per la messa in sicurezza della ripa nei pressi della Chiesina di San Cerbone». E’ quello che chiede il gruppo del Pd nel merito dei problemi legati all’erosione costiera.

«Le notizie riportate dalla stampa locale e le segnalazioni di diversi cittadini in questi giorni sono estremamente preoccupanti – spiegano dal partito - Il maltempo delle scorse settimane ha causato il crollo di un tratto di ripa nei pressi della Chiesina di San Cerbone, nel golfo di Baratti, mettendo ancora una volta in evidenza l'urgenza di interventi strutturali per la messa in sicurezza di uno dei luoghi più preziosi del nostro territorio. Non c’è più tempo da perdere. Serve un impegno chiaro e deciso da parte dell’amministrazione comunale e dell’intero Consiglio. È indispensabile destinare con urgenza risorse alla messa in sicurezza della ripa, così come già avvenne nel 2018, quando il Consiglio Comunale approvò all’unanimità una variazione urgente di bilancio per fronteggiare i gravi danni provocati dal maltempo. Il rischio è che eventuali nuove ondate di maltempo possano erodere ancora di più quel tratto di ripa con la conseguenza del crollo di quel tratto stradale. Non vogliamo nemmeno immaginare gli eventuali danni per i fruitori del porticciolo turistico e delle baracchine e ristoranti presenti in quella zona».

Il Pd ricorda come da anni  si susseguono «rimpalli di responsabilità, ripensamenti e rinvii che hanno portato alla situazione attuale: da anni ormai si parla di un grande intervento per fermare l’erosione a Baratti, finanziato ad oggi con 1,6 milioni di euro dalla Regione Toscana, con un progetto affidato al Comune di Piombino. Ma a oggi il progetto non è mai partito, e nel frattempo il mare ha continuato a rosicchiare metri di costa, fino a intaccare la strada. La responsabilità di portare a compimento il progetto è oggi interamente in capo al Comune: lo prevede il Documento Operativo per la Salvaguardia del Suolo della Regione Toscana. È stato il Comune a scegliere, negli ultimi anni, di dare priorità ad altri interventi, come quello di Torre Mozza, rimandando ancora una volta quello su Baratti. Ci chiediamo anche per quali motivi la giunta abbia scelto di dare priorità a Torre Mozza invece che a Baratti. Forse qualche interesse in particolare?».

Per i dem è ora «di cambiare passo – concludono dal Pd - Noi del Partito Democratico presenteremo una mozione in Consiglio per chiedere: un impegno immediato della Giunta per la messa in sicurezza della ripa nei pressi della Chiesina di San Cerbone. Il completamento e l’avvio senza ulteriori ritardi, del progetto di difesa dell’arenile dall’erosione, di concerto con le attività produttive presenti a Baratti. L’incremento delle risorse necessarie per adeguare l’intervento all’attuale situazione del litorale. Non possiamo più permetterci di assistere inermi al collasso del nostro paesaggio costiero, minacciato dall’erosione e aggravato dagli effetti del cambiamento climatico. In alcuni tratti, in soli vent’anni, si sono persi oltre 20 metri di spiaggia. Nei giorni scorsi è crollata una parte della falesia, e se non si interviene al più presto, la prossima a cedere sarà la strada per Populonia».

Primo piano
Trasporti

Toscana Aeroporti, stagione estiva da record: nuove rotte e oltre 8 milioni di posti. Firenze, Pisa, Elba: tutte le destinazioni

Sani e Belli