La guardia medica pediatrica da sperimentale a definitiva all’ospedale di Pescia
Dal 1° dicembre il servizio sarà organico ai reparti del Cosma e Damiano. I numeri: in sei mesi 600 accessi di bambini nei fine settimana e nei festivi
Pescia Dopo i primi mesi sperimentali - con l’avvio del servizio il 7 marzo scorso - la guardia medica pediatrica attivata all’ospedale di Pescia diventa strutturale e organica ai reparti. Dal primo dicembre inizierà un periodo transitorio di un anno e mezzo «per meglio definire l’articolazione del servizio in grado di dare le migliori risposte alle esigenze delle famiglie, per valutare se il modello applicato sarà ritenuto sufficiente o se necessiterà di integrazione/modifiche».
Ad annunciare il potenziamento dei servizi ospedalieri dedicati ai bambini sono il presidente dell’associazione Cuore di bimbo Andrea Fiori e la delegata per il nostro territorio Fiorella Grossi, che è anche presidente dell’associazione Polis città in movimento e membro dei gruppi Progressisti per la Valdinievole e Ri-Nascere in Valdinievole. Una delegazione di queste realtà associative ha incontrato nei giorni scorsi a Firenze il direttore generale Sanità Marco Torre, la responsabile della segreteria dell’assessora regionale Monia Monni Alessia Carovani e la responsabile della rete ospedaliera della Toscana Michela Maielli.
È nel corso di questo summit che è emersa la decisione di rendere strutturale la guardia medica pediatrica non solo a Pescia, ma estendendo il servizio anche a Casentino, Lunigiana, Alta Val di Cecina e Montagna Pistoiese. Facendo partire come detto un periodo transitorio che «servirà anche a completare l’analisi sulla funzionalità dell’attuale copertura garantita nelle aree distretto dove sussistono presidi ospedalieri pediatrici che evidenziano ancora troppi accessi impropri», viene sottolineato. Per Fiori e Grossi si tratta di «un grande risultato che fa della Toscana la prima regione italiana a prevedere un modello operativo funzionante per i più piccoli». Al Cosma e Damiano la continuità assistenziale pediatrica funziona il sabato e la domenica e i giorni festivi e prefestivi, dalle 8 alle 20, con accesso esclusivamente tramite il numero telefonico 116117.
Durante la riunione sono emersi inoltre i numeri fatti registrare dall’attività. A Pescia, come rende noto Grossi, sono stati quasi 600 gli accessi in presenza «questo importante numero ha ridotto del 34,2% gli accessi impropri in età pediatrica al pronto soccorso. Su scala regionale sono state oltre 2mila in sei mesi le famiglie che si sono rivolte alle postazioni per chiedere assistenza per i loro bimbi con una media di undici accessi giornalieri. Dati rilevanti che hanno permesso da una parte di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, dall’altra di far risparmiare alle famiglie i costi che avrebbero sostenuto per rivolgersi ai pediatri a pagamento». In più, «questo ha permesso una risposta che una parte di loro avrebbe rinunciato a chiedere, rischiando in questo modo la salute dei loro bimbi visto che una percentuale intorno al 10% degli accessi alla guardia pediatrica ha portato al successivo invio in ospedale per approfondimenti. Complessivamente si tratta di numeri importanti che confermano la necessità di questo servizio».
Se la guardia medica pediatrica è risultato un servizio fondamentale sul territorio, così non si può dire invece per il teleconsulto da remoto. «Risultato del tutto atteso – commenta Fiori di Cuore di bimbo – il teleconsulto, in ambito pediatrico, vista la evidente difficoltà di fare diagnosi a distanza su un bambino, può essere uno strumento utile ma residuale a completamento del servizio in presenza». l
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