Montecatini, primi lavori sulla Nievole-Avaglio con i 150mila euro della Regione
La provinciale che sale verso Marliana è disastrata da anni: il sopralluogo di Dika e Marmo
Montecatini Le Istituzioni non dimenticano la martoriata strada provinciale Nievole-Avaglio, tra Montecatini e Marliana, negli ultimi anni danneggiata da frane, caduta alberi e asfalto che cede, tanto che su un buon tratto non sarebbe neppure percorribile dai veicoli secondo ordinanza in vigore da tempo.
Mercoledì 30 settembre il sopralluogo sul posto del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika insieme al presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, al sindaco di Marliana Federico Bruschi, alla consigliera provinciale Lisa Amidei e ai tecnici dell’ente di piazza San Leone. Rilanciato nell’occasione il finanziamento da 150mila euro dalla Regione Toscana, soldi destinati alla ripulitura dei versanti, alle indagini geologiche e geotecniche e ai primi interventi di consolidamento (altri 150mila andranno alla sistemazione della provinciale 12 delle Cartiere, nel comune di Pescia sopra Collodi).
Per far capire lo scenario catastrofico, la Nievole-Avaglio presenta un tratto chiuso tra il km 1+400 e il km 1+700, la frana verificatasi nel febbraio scorso al km 3+750 e altri due movimenti del versante a valle, individuati al km 7+300 e al km 8+500; in alcuni tratti la carreggiata ha inoltre una larghezza assimilabile a quella di una sola corsia, rendendo particolarmente delicata qualsiasi ulteriore erosione del margine stradale.
«Non sono qui soltanto per fare un sopralluogo: ci sono 150mila euro stanziati dalla Regione grazie al sostegno del presidente Eugenio Giani e sappiamo esattamente dove sono le criticità su cui intervenire – ha detto Dika – parliamo di quattro punti delicati lungo la SP32: due interruzioni già presenti e altri due movimenti franosi che rischiano, se non affrontati, di restringere ulteriormente la carreggiata. Queste prime risorse serviranno per le indagini geologiche e geotecniche, la pulizia dei versanti e i primi consolidamenti. È il primo passo concreto». «Il lavoro però non finisce con questi 150mila euro – ha aggiunto – le verifiche tecniche ci consentiranno anche di quantificare gli interventi successivi necessari. Il mio impegno è lavorare insieme alla Provincia per individuare nuove risorse, con una priorità chiara: intervenire progressivamente sui punti più vulnerabili e recuperare sicurezza e piena funzionalità della SP32». l
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