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Lutto

Montecatini, l’addio ad Andrea Quaranta morto a 49 anni: «Un uomo buono e un amico vero»

di Simona Peselli

	La chiesa gremita per l'ultimo saluto ad Andrea Quaranta (nella foto a dx) - Foto Nucci
La chiesa gremita per l'ultimo saluto ad Andrea Quaranta (nella foto a dx) - Foto Nucci

Insieme alla sua famiglia ha gestito il Caffè Granduca. Ricordi commossi di Baroncini e Del Rosso

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MONTECATINI. Il saluto per Andrea Quaranta, scomparso a 49 anni, è fatto di occhi lucidi e tanti abbracci. La città ha voluto presenziare alla cerimonia funebre nella basilica di Santa Maria Assunta di piazza del popolo, gremita da parenti e amici. I ricordi più commuoventi sono arrivati dal primo cittadino Claudio Del Rosso e dall'ex sindaco Luca Baroncini, «per Andrea un figlio di Montecatini».

Imprenditore, ex politico, componente del Gruppo Valdinievole, ma soprattutto l'amico vero di tanti. Dall'isola di Capraia per lui il ricordo struggente di Giovanni Moschini, fondatore e presidente della comunità di Macchino. «La situazione attuale di Montecatini Terme è pervasa da una ipocrisia innata in chi vive in questo posto, che potrebbe essere meraviglioso se avesse una comunità che si interessasse seriamente ai propri figli e alle loro fragilità. Ciò che è stato detto e scritto su questa morte è verità e rispecchia l’energia di Andrea», scrive Moschini. In chiesa frasi toccanti da Baroncini, che insieme a Quaranta ha vissuto un percorso politico che nel tempo si era trasformato in un'amicizia vera.

«Sono stato legato ad Andrea nella buona e nella cattiva sorte, nei momenti belli e in quelli brutti – ha detto – lo immagino in Paradiso con la sua cara mamma Tina. Andrea era un uomo buono e leale, di quelli che non tradiscono e che sapeva starti vicino anche quando le cose andavano male. Aveva un grande valore per l'amicizia e i rapporti umani. Trattava tutti con la medesima umanità e sensibilità, sia gli ultimi che i primi».

Le parole del sindaco Del Rosso: «Voglio stringermi in questo momento di dolore alla famiglia di Andrea per ricordarlo. Oggi siamo su un pulpito, ma è bene sottolineare che tutti noi possiamo sbagliare. E dobbiamo essere più attenti proprio nei confronti delle persone più fragili». Non potevano mancare all’ultimo saluto gli amici del Gruppo Valdinievole. Marco Vom Bruck ha parlato a nome dell'associazione: «Lo ringrazio per i momenti di gioia e per quelli di tristezza. Anche nelle giornate no, non gli mancava mai un sorriso sulle labbra. Lo ricorderemo sempre come amico prezioso e sincero».

Così l’ex assessora Federica Rastelli: «La debolezza fa parte dell'animo umano, ognuno di noi ha i suoi demoni da sconfiggere e chi è senza peccato scagli la prima pietra. Buon viaggio amico mio, con me sei stato sempre buono e io ti vorrò sempre bene». Anche Ilaria Michelucci Pancioli ha commentato: «Resteranno i ricordi, i momenti condivisi e l'affetto di chi ti ha voluto bene, che tu possa finalmente riposare in pace e libero da ogni sofferenza». Ieri grande folla in basilica e tanti volti conosciuti per ricordare Quaranta, consigliere comunale per due mandati (dal 2009 al 2019) e capogruppo di Forza Italia, gestore con la sua famiglia del Caffè Granduca di corso Matteotti. Lutto nel mondo della politica e del commercio locale. Distrutti nel dolore il padre Sandro e il fratello Paolo. Quaranta lascia anche un figlio piccolo.

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