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Livorno, ospedale: a settembre il permesso di costruire – I tre nodi chiave da sciogliere

di Giulio Corsi
Livorno, ospedale: a settembre il permesso di costruire – I tre nodi chiave da sciogliere

Sul tavolo del Comune la documentazione inviata dall’Asl. E si decide sulla Via per il parcheggio interrato da 444 posti

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LIVORNO. Il 2028 – anno in cui è slittata la posa della prima pietra, annunciata inizialmente per fine 2025 – è ancora un orizzonte lontano. Ma dietro le quinte, step by step, le attività burocratiche che dovranno portare alla costruzione del nuovo ospedale di via della Meridiana vanno avanti.

Certamente il passo più atteso resta quello del via libera formale da parte di Inail al finanziamento da 314 milioni di euro – comprensivi di costruzione, strumentazioni e arredi del monoblocco – e dello scioglimento del nodo riguardo al progetto definitivo, vale a dire se sarà la Regione, attraverso finanziamenti all’Asl, a redigere il progetto esecutivo oppure se si seguirà la strada, più veloce, dell’appalto integrato a partire dal progetto definitivo redatto dallo studio Rossiprodi e presentato lo scorso maggio.

Intanto però ci sono partite parallele, di prerogativa comunale e della Conferenza dei servizi asincrona (insediatasi il 20 maggio scorso), che si trovano a un punto di svolta, attesa entro fine settembre. Tre in particolare, e come si può vedere, non proprio di poco conto: 1) permesso di costruire in via della Meridiana; 2) valutazione di impatto ambientale riguardante il maxi parcheggio sotterraneo che sorgerà dove oggi ci sono la farmacia ospedaliera, il laboratorio d’analisi, il pronto soccorso, la Cardiologia e l’Utic (tutti edifici che come noto saranno demoliti), arrivando sul retro dell’ospedale fino alla centrale termica; 3) permesso di costruire la centrale tecnologica che sorgerà al 7° padiglione e che sarà a servizio soprattutto degli attuali Spedali Riuniti e di ciò che vi resterà.

«Negli scorsi mesi – afferma il sindaco Luca Salvetti – quando c’è stata l’accelerazione con il progetto definitivo del nuovo ospedale avevamo ricordato come tutti i soggetti in campo avrebbero spinto per velocizzare al massimo l’iter per la realizzazione. In queste settimane da parte dell’amministrazione, per quanto di sua competenza, arrivano ottime indicazioni sui tre procedimenti tecnico-amministrativi che si devono compiere per il raggiungimento dell’obiettivo di realizzazione. In un’operazione così complessa stiamo lavorando con puntualità e attenzione in stretto contatto con la Regione, l’Asl e lo studio Rossiprodi. Un iter serio e concreto che consentirà di dare alla città un quadro di strutture sanitarie degne della seconda città della Toscana». Vediamo le tre bandierine che nelle prossime settimane potrebbero essere piantate sulla scacchiera del nuovo ospedale.

Permesso a costruire

Dopo la presentazione della documentazione da parte dell’Asl, avvenuta nel maggio 2026, c’è stata a giugno una richiesta di integrazione da parte degli uffici comunali e di soggetti istituzionalmente competenti. L’Asl ha fatto pervenire la documentazione integrativa poco prima di Ferragosto. Adesso si è in attesa della valutazione dell’intero pacchetto da parte della Conferenza dei Servizi asincrona (di cui fa parte la Soprintendenza). “L’espressione dei pareri definitivi da parte dei vari soggetti è attesa entro il 25 settembre 2026. A questi, dopo la conclusione del procedimento, seguirà la definizione del provvedimento”, fanno sapere i tecnici di palazzo civico. Il permesso a costruire, abbinato alle risposte di Inail, sarà determinante per la pubblicazione del bando.

Parcheggio sotterraneo

Nel frattempo è al vaglio degli uffici la pratica di verifica di assoggettabilità a Via (valutazione impatto ambientale) del parcheggio ipogeo previsto sotto al retro dell’attuale ospedale. I posti auto previsti nel parcheggio sono 444, che saranno suddivisi su due livelli a disposizione, in maniera equivalente, per il personale e gli utenti dell’ospedale. La normativa sull’Impatto Ambientale, per la presentazione della pratica, definisce una soglia di 500 posti auto. Tuttavia, considerato che ci troviamo in aree vincolate, la soglia si dimezza arrivando a 250. L’Asl ha quindi presentato la relazione preliminare per la verifica di assoggettabilità a Via del parcheggio all’autorità competente che, in questo caso, risulta il Comune. Martedì 11 agosto è pervenuta la documentazione in municipio, e l’amministrazione ha inviato la richiesta di contributi ai soggetti competenti in materia ambientale che si dovranno esprimere entro 30 giorni, ovvero entro il 15 settembre 2026. In sostanza c’è da capire se il progetto dovrà passare per la più complessa Valutazione di Impatto Ambientale oppure no.

Centrale tecnologica

Il 3 agosto l’Asl ha presentato la richiesta di Permesso di costruire la nuova Centrale Tecnologica dell’Ospedale. Si tratta di un procedimento autonomo, in quanto l’intervento è stato concepito principalmente in funzione delle esigenze degli Spedali Riuniti e in seconda istanza verrà completato per soddisfare le esigenze energetiche del nuovo ospedale. In questo caso gli uffici, entro il 5 ottobre, dovranno far pervenire il parere definitivo a cui seguirà la definizione del provvedimento. L’opera sarà realizzata nella cosiddetta fase 0, che precederà qualunque altro lavoro del nuovo ospedale, “perché – si legge nelle relazioni comunali – l’attuale nosocomio ha forti carenze dal punto impiantistico che attendono questo intervento. Inoltre è stata concepita in modo da poter sfruttare le sinergie possibili tra gli apparati dedicati al vecchio ospedale e quelli dedicati al nuovo: infatti il vecchio ospedale vedrà nel tempo un progressivo svuotamento in favore del nuovo e sarà soggetto ad una riconversione a cittadella della salute con necessità impiantistiche generalmente minori di quelle attuali”. 

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