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Il caso

Chiesina, a rischio la Sagra delle frittelle: divampa la polemica in consiglio – «Votato “no” a tutte le nostre proposte»

di Redazione Montecatini

	Il capogruppo democratico Carlo Cortesi (foto Nucci)
Il capogruppo democratico Carlo Cortesi (foto Nucci)

L’attacco di Carlo Cortesi: «Sindaco e maggioranza di centrodestra hanno preferito votarci contro, ma il problema è che non hanno detto "no" a noi ma alle soluzioni per la Sagra della frittella di riso che abbiamo proposto»

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CHIESINA UZZANESE. Scontro in consiglio comunale sulla Sagra delle frittelle di riso di Chiesanuova a rischio organizzazione dopo due avvisi pubblici andati deserti.

Gli attacchi in consiglio comunale

«Chiariamoci subito: non siamo ipocriti, e l’ho detto durante il mio intervento; siamo consapevoli che il volontariato soffre ovunque, che gli adempimenti burocratici e le spese crescono e che non è e non sarà semplice organizzare la sagra - commenta il capogruppo di Chiesina e le sue frazioni Carlo Cortesi - del resto lo si vede da tempo anche per altre realtà come la Pro Loco chiesinese, dissolta e di cui non si hanno notizie da anni. Ma detto questo io, che grazie a Chiesanuova ho avuto la possibilità di correre in bicicletta, di crescere e di fare sport, mi sarei aspettato non dico il voto favorevole, ma almeno l’astensione. Si potevano fare emendamenti, proporre correttivi, si poteva fare molto, ma la maggioranza di centrodestra ha deciso di votare contro, con una sola eccezione (che apprezzo e ringrazio). Zero interventi da consiglieri di maggioranza, come sempre avviene, e solo l’intervento del sindaco».

«Voto contro è fuoriluogo»

Secondo Cortesi «non chiedevamo la luna, si trattava proprio del minimo sindacale. Siamo l’opposizione, possiamo studiare i problemi, cercare di elaborare soluzioni e proporle a sindaco, giunta e maggioranza. Sicuramente non avevamo ragione al 100% ma su un tema così votare contro mi è sembrato davvero fuori luogo. Noi come opposizione in questi mesi non abbiamo alimentato le polemiche e i discorsi sui social, perché vogliamo risolvere i problemi e non alimentare le voci di paese. Ma in consiglio sembra che fossimo i soli a voler provare a risolvere i problemi, con sindaco, giunta e maggioranza di centrodestra che hanno preferito votarci contro, ma il problema è che non hanno detto "no" a noi ma alle soluzioni per la Sagra della frittella di riso che abbiamo proposto». 

 

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