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L’iniziativa

Montecatini, il municipio illuminato di viola contro la fibromialgia

di Simona Peselli
Montecatini, il municipio illuminato di viola contro la fibromialgia

L’amministrazione di Montecatini aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Facciamo luce”

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Montecatini L’amministrazione termale sarà promotrice della campagna alla sensibilizzazione per la fibromialgia. Un percorso che inizierà il 12 maggio quando la facciata del palazzo comunale di viale Verdi si tingerà di viola, una iniziativa fortemente voluta dalla consigliera comunale del Partito democratico Siliana Biagini insieme alla neo vicesindaca Jessica Zucconi, anch’essa dem.

La fibromialgia non si vede, ma si sente in ogni gesto quotidiano, dolori migranti, bruciori, sensibilità a luce, rumori e sbalzi di temperatura. E in occasione del 12 maggio si accenderà la luce su questa malattia invisibile e sul ruolo del sistema nervoso. Alla presentazione dell’iniziativa c’era anche Michela Peritoni, la referente provinciale di Cfu Italia, un’associazione a disposizione di tutti coloro che sono affetti e afflitti da questa insidiosa patologia.

«Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica – ha spiegato Biagini – nei confronti di questa malattia poco conosciuta, di cui soffrono circa tre milioni di persone. Mi hanno contattato alcune cittadine che fanno parte di questo gruppo che si sta prodigando affinché la fibromialgia venga riconosciuta come malattia invalidante. Mancano quindi all’interno del sistema sanitario dei percorsi strutturati anche per la cura della stessa. Come commissione alle pari opportunità e assessorato alle politiche sociali abbiamo deciso di offrire un supporto illuminando di viola l’ingresso del municipio e la fontana di piazza del Popolo». «Si tratta di un nostro primo passo – ha aggiunto la consigliera Pd – abbiamo intenzione di seguire l’associazione e le varie iniziative che saranno realizzate sul territorio. Per esempio con l’installazione di una panchina viola e di un “albero della vita”. Oltre a piccoli gazebo informativi e aperti alle persone per informazioni e altro».

La campagna di promozione si chiama “Facciamo luce”. «Che significa – ha proseguito la vicesindaca Zucconi – mettere in evidenza una malattia che colpisce maggiormente le donne e che purtroppo non è ancora stata “ufficializzata” dal sistema sanitario». 

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