Montecatini, valzer di deleghe in giunta. Zucconi nuova vicesindaca
Il primo cittadino: «L’obiettivo è una maggior efficacia»
Montecatini Quasi tutto come previsto e già anticipato dal Tirreno. Ufficializzato il giro di deleghe, di cui si parlava da alcune settimane a questa parte, con una nuova distribuzione di incarichi nella squadra del sindaco Claudio Del Rosso. Una sorta di “minirimpasto” che ha riguardato solo le materie di competenza degli assessori mentre la composizione resta inalterata nelle persone. Una redistribuzione dove la parola d’ordine sembra essere stata “equilibrio”, non solo per quanto riguarda il peso tra le varie componenti politiche (che rimane sostanzialmente invariato appunto), ma anche la complessità delle materie, in una sorta di suddivisione equa dell’importanza delle deleghe.
Il monopoli degli incarichi parte dalla delega al turismo, che per Montecatini, anche alla luce del lavoro da fare insieme alla nascente Dmo, costituisce una voce centrale, se non “La” voce centrale. La relativa delega, sin qui nelle mani del primo cittadino, passa adesso a Beatrice Chelli: un incarico che ben si sposa con altre materie di competenza della stessa assessora, ossia cultura e biblioteca e siti Unesco (oltre a quello su tutela e benessere degli animali). In compenso, proprio per cercare di riequilibrare le forze in campo, Beatrice Chelli cede il ruolo di vicesindaca, che passa a Jessica Zucconi (del Partito Democratico come Chelli) e l’assessorato all’urbanistica, che invece passa nelle mani dell’assessore della lista civica “Per Montecatini Terme” Marco Silvestri, cui restano anche edilizia privata, sport e polizia municipale e traffico, mentre le attività produttive passano da Silvestri all’assessore del Movimento 5 Stelle Luca Bini, che mantiene anche lavori pubblici, risorse Pnrr, patrimonio e ambiente, mentre la delega al personale - sin qui dello stesso Bini - passa alla neo vicesindaca Jessica Zucconi (assieme a quelle già di sua competenza ossia politiche sociali, pari opportunità, politiche educative, politiche giovanili e partecipazione).
Tutto invariato infine per quanto riguarda l’assessore Enrico Giannini, rimasto fuori dal valzer delle novità, e che mantiene tutte le sue deleghe (bilancio e tributi, partecipate, sistemi informativi e digitale). «La ridistribuzione di alcune deleghe, dopo due anni di amministrazione – ha commentato il sindaco Claudio Del Rosso – è una scelta che ha l'obiettivo di rendere più efficace la macchina amministrativa. Ringrazio per la collaborazione e il grande impegno di questi mesi i colleghi della giunta, con l’obiettivo di proseguire insieme il lavoro e procedere alla realizzazione delle linee programmatiche del mandato amministrativo». l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
