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Tromba d’aria di novembre a Larciano, dalla Regione arrivano i ristori


	I danni subiti da un'abitazione (foto Nucci)
I danni subiti da un'abitazione (foto Nucci)

Le violente raffiche a San Rocco e Biccimurri: danni a una ventina di case, alcune aziende e al tetto della scuola elementare

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Larciano Tromba d’aria del 17 novembre scorso nelle zone di San Rocco e Biccimurri, a Larciano: la Regione Toscana interviene con un contributo straordinario destinato sia alle famiglie che hanno subito danni alla propria abitazione, sia agli edifici pubblici di proprietà del Comune rimasti danneggiati, secondo la legge regionale del 29 dicembre 2025.

In particolare, per quanto riguarda le famiglie che hanno visto la propria casa lesionata, la Regione si impegna ad erogare un contributo massimo di 90mila euro, a seguito della definitiva individuazione dei beneficiari entro il 30 aprile 2026 da parte del Comune; per quanto riguarda invece i danni subiti dagli edifici pubblici, sempre il Comune di Larciano, entro il 30 giugno prossimo, provvederà a inviare la stima degli interventi e conseguentemente la Regione provvederà ad assumere il relativo impegno di spesa.

«La Regione è vicina ai comuni e alle famiglie colpite da eventi meteo improvvisi ed estremi che purtroppo sono sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici – commentano il presidente della Regione Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika – la prevenzione è il nostro impegno costante, così come è prioritario il sostegno alle comunità colpite, qualora si verifichino fenomeni violenti e isolati come avvenuto a Larciano».

La tromba d’aria colpì una parte circoscritta del paese nello spazio di una decina di minuti tra le 2.30 e le 3 del mattino. Almeno una ventina di abitazioni lesionate, oltre a danni ingenti all’azienda Spival di via Marconi e alla copertura della scuola elementare. l

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