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Montecatini, vecchia Esselunga rasa al suolo: da primavera la ricostruzione

di Luca Signorini
Montecatini, vecchia Esselunga rasa al suolo: da primavera la ricostruzione

Ancora un mese per l’abbattimento e la rimozione delle macerie. Lo storico punto vendita aperto nel 1971 è stato chiuso nel marzo del 2024, i lavori sono iniziati lo scorso anno

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MONTECATINI. È ormai quasi del tutto in macerie la vecchia Esselunga di via Lucchese, uno dei più antichi supermercati del marchio aperti in Italia, era il lontano 1971. Sicuramente primo esempio del genere sul nostro territorio. L’immobile in pratica non esiste più, resta da abbattere solo il magazzino che era sul retro del punto vendita. Chi transita nei dintorni se ne è accorto da giorni e vede un panorama completamente cambiato: la costruzione è rasa al suolo.

Ci vorrà più o meno un altro mesetto per completare l’operazione di abbattimento di quello che fu, sgomberare la proprietà e smaltire tutto il materiale di scarto verso i centri di smaltimento. Poi la società della grande distribuzione comincerà a pensare alla ricostruzione ex novo dell’area commerciale, che diventerà una sorta di supermarket di quartiere in affiancamento alla maxi Esselunga di via Gentile, aperta nel 2019 nella zona del Palaterme.

Dalla prossima primavera dunque si potrà iniziare a intravedere che cosa diventerà la storica Esselunga “piccola”, da sempre punto di riferimento del quartiere Musicisti ma anche di Traversagna e Margine Coperta, nella confinante Massa e Cozzile (che però nella “battaglia” tra supermercati ha risposto con l’apertura dell’Eurospin nell’area ex Maltagliati). I tempi per la riapertura al pubblico non sono stati definiti. La superficie sarà la stessa di quella precedente, un immobile con tecnologie e materiali di costruzione moderni e a basso impatto ambientale, prevista una riorganizzazione degli spazi.

Il punto vendita è chiuso dal marzo del 2024 e solo verso la fine di quell’anno si è mosso qualcosa sul cantiere (a dicembre è stato rilasciato il permesso a costruire firmato dal Comune di Montecatini), a partire dalla rimozione della caratteristica scritta a caratteri cubitali che riportava il nome della società della grande distribuzione.

Dopo l’attuale fase della demolizione, come detto, si avvierà la ricostruzione, destinata a cambiare comunque il volto di questo isolato vicinissimo alla biblioteca comunale di Villa Forini Lippi e anche alla zona sportiva con bocciodromo e stadio.

E a proposito di questi due impianti sportivi, anche qui come è noto i cantieri sono in corso da tempo: il Mariotti è a buon punto sulla conclusione degli interventi a spogliatoi e tribuna, mentre anche il bocciodromo è mezzo demolito con le mura da tirare di nuovo su. Si preferisce abbattere e poi ricostruire dunque, e tra la Lucchese e via Maratona ci sono due esempi a pochi metri uno dall’altro.

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