Il Tirreno

Il dramma

Lunigiana, ciclista di 19 anni trovato a terra: è in coma – Le ipotesi sullo scontro e gli aggiornamenti

di Giovanna Mezzana

	L'elisoccorso Pegaso (foto archivio)
◗
L'elisoccorso Pegaso (foto archivio)

L’ipotesi: investito da una macchina. In quel punto sono posizionate telecamere di videosorveglianza per la sicurezza urbana. Ora i filmati potrebbero essere utili a ricostruire quanto accaduto

3 MINUTI DI LETTURA





TRESANA. È mistero su cosa è accaduto lunedì sera su quel tratto di strada tanto ripido che precede l’ingresso a Barbarasco. È certo che qualcuno intorno alle 20 passa di lì e chiama il 118. C’è un giovane a terra: sembra svenuto; accanto a lui, c’è una bicicletta semi-accartocciata. In queste ore stanno indagando i carabinieri di Aulla: a loro va il compito di ricostruire la dinamica di quello che potrebbe essere stato l’investimento di un ciclista. E di trovare il responsabile. «Ci sono le telecamere dell’Unione dei Comuni», rammenta il sindaco Matteo Mastrini, che potrebbero aver catturato la sequenza con cui il ragazzo, 19enne, è volato via dalla bicicletta. Adesso è all’ospedale Cisanello di Pisa: in coma. Negli attimi dell’emergenza le sue condizioni erano apparse molto gravi.

L’allarme

È lunedì 2 novembre, sono le 19,52 quando la centrale operativa del 118 riceve una chiamata di soccorso (nelle ore successive emergerà che l’allarme sarebbe stato suonato da un passante). Partono un’auto con il medico a bordo e un’ambulanza di soccorritori volontari. Corrono con destinazione la salita/discesa che dal ponte conduce a Barbarasco: è lì il ferito.

Attimi concitati

Trovato a terra, il giovane non risponde ai solleciti. È incosciente. Classe 2007, risulta originario della Guinea. Vicino a lui c’è una bicicletta incidentata: stava pedalando, allora; dovrebbe essere stato dunque sbalzato via dal sellino da qualcuno, da qualcosa, forse un’auto l’ha urtato violentemente. Ha numerosi traumi. Tra le 20 e le 21 il personale sanitario cerca di stabilizzare le sue condizioni. Intanto, per lui si alza in volo Pegaso 3, il velivolo del servizio di elisoccorso. Atterra a Monti l’elicottero. Sono passate le 21 quando inizia la corsa verso il pronto soccorso dell’Ospedale delle Apuane. A Massa, i medici decidono di trasferirlo a Pisa, all’ospedale Cisanello.

Il giorno dopo

È la mattina di oggi (4 novembre) quando trapela qualche aggiornamento sulle condizioni di salute del 19enne. «Sappiamo che è in “coma lieve” – informa il sindaco Mastrini la comunità – sotto stretta osservazione, e tutti speriamo che il quadro possa migliore». Occorre tempo e cautela. «La nostra polizia Locale è al lavoro con i carabinieri per individuare il responsabile dell’incidente e questi sono momenti cruciali. La cosa più importante è che il ragazzo si riprenda, e poi che si accerti le responsabilità di quanto accaduto».

Le indagini

Il 19enne potrebbe dunque essere stato investito da un’auto. Mentre pedalava, probabilmente in salita, potrebbe essere stato urtato da un mezzo che forse viaggiava nella sua stessa direzione. È un’ipotesi. Negli attimi convulsi del soccorso non ci sarebbe stata traccia però dell’eventuale investitore. Non si è accorto di essere entrato in collisione con il ciclista? In quel tratto ci sono sicuramente dei rischi – la salita o la discesa, a secondo dell’imbocco, ha una forte pendenza – ma la zona, conferma il sindaco, «è illuminata». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sos al Civitali

Lucca, spray a scuola: otto studenti in ospedale

Il progetto Scuola 2030