Il Tirreno

Il riconoscimento

Montignoso, il caseificio “Il Garfagnino” di Matteo Pennacchi vince l’Oscar Green regionale

di Redazione Massa

	Il momento della premiazione con la sindaca di Firenze, Sara Funaro
Il momento della premiazione con la sindaca di Firenze, Sara Funaro

Il premio, promosso dal Coldiretti, è dedicato ai giovani imprenditori agricoli e ai progetti capaci di innovare il settore: per il territorio apuano è il secondo di fila dopo quello di Stefano Bondielli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Il microcaseificio di Matteo Pennacchi conquista l’Oscar Green regionale di Coldiretti, il riconoscimento dedicato ai giovani imprenditori agricoli e ai progetti capaci di innovare il settore. Il 29enne di Montignoso, conosciuto da tutti come "Il Garfagnino", nome scelto anche per la sua azienda di via Romana, si è imposto nella categoria Campagna Amica, dedicata alle esperienze di filiera corta.

La premiazione 

La premiazione si è svolta a Firenze, nella cornice di Piazzale Michelangelo, durante il Villaggio in Toscana promosso da Coldiretti Firenze Prato, Coldiretti Toscana e Giovani Impresa, con il patrocinio del Comune di Firenze. A consegnare il premio sono state la sindaca di Firenze Sara Funaro, il delegato nazionale del movimento giovanile di Coldiretti Enrico Parisi e il delegato regionale Francesco Panzacchi. A condividere il traguardo anche una delegazione di Massa Carrara, con il direttore provinciale Francesco Cianciulli e il delegato dei giovani Marco Tongiani.Sono oltre cento i giovani alla guida di aziende agricole tra costa e Lunigiana e due su tre hanno meno di 35 anni.

La doppietta

Un dato che comprende sia chi ha raccolto l’eredità familiare sia gli agricoltori di prima generazione, come Pennacchi.«Gli Oscar Green sono un palcoscenico per raccontare, esaltare e riconoscere l’impegno, le idee, la visione dei tanti giovani che stanno guidando la transizione generazionale nella nostra regione - spiega Tongiani -. Per arrivare a Piazzale Michelangelo Matteo ha dovuto scalare una montagna fatta principalmente di burocrazia, che è uno dei principali freni all’imprenditorialità». Il delegato sottolinea inoltre come per il territorio apuano si tratti del secondo Oscar Green consecutivo, dopo quello conquistato lo scorso anno da Stefano Bondielli con la sua serra intelligente. «Il ricambio generazionale è possibile ma va sostenuto liberando il percorso dalla burocrazia inutile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano
Nel dettaglio

Scuola, tetto del 30% agli alunni stranieri nelle classi: come funzionerà davvero il piano del Governo