Massa, troppi piccioni nel centro storico: scattano cattura e abbattimento – Cosa c’è nell’ultimo piano
Via libera del Comune all'intervento da quasi 40mila euro di contenimento dei colombi: la determina dirigenziale
MASSA. Il Comune di Massa vara un nuovo piano per contrastare la proliferazione dei piccioni nel centro storico. Con una determina dirigenziale del Settore Ambiente è stato infatti affidato il servizio di contenimento della popolazione dei colombi, un intervento da 38mila euro che prevede monitoraggio, catture selettive mediante gabbie-trappola, soppressione degli esemplari catturati e successivo smaltimento delle carcasse secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Piano regionale di controllo del piccione urbano.
Di cosa parliamo
L’incarico è stato affidato alla ditta FT Falconeria di Lorenzo Tartarini, che si occuperà delle attività di bird control nel centro cittadino. L’amministrazione motiva il provvedimento richiamando le criticità provocate dall’elevata presenza di colombi, una situazione che, si legge nella determina, è stata più volte segnalata sia dagli uffici comunali sia dai cittadini.
Nel documento vengono elencati i principali problemi causati dalla presenza massiccia dei piccioni. Sul piano igienico-sanitario le deiezioni, le piume e il materiale organico possono favorire la diffusione di agenti patogeni, oltre ad attirare parassiti come pulci e zecche. A ciò si aggiungono i danni al patrimonio storico e monumentale: il guano accelera infatti il deterioramento delle superfici lapidee e degli edifici storici, compromettendo il decoro urbano e favorendo la proliferazione di microrganismi. Tra le criticità evidenziate figurano anche gli effetti sulla biodiversità, con la competizione tra il piccione domestico e altre specie urbane e il rischio di ibridazione con il colombo selvatico.
Il documento
La determina ricorda inoltre che il regolamento comunale di polizia urbana già vieta ai cittadini di alimentare piccioni e gabbiani e impone ai proprietari degli immobili di impedire la nidificazione e di rimuovere il guano dagli edifici infestati. Tuttavia queste misure preventive, adottate negli ultimi anni, non sarebbero state sufficienti a ridurre in maniera significativa la popolazione dei colombi presenti nel centro storico.
Per questo il Comune ha deciso di ricorrere anche al controllo numerico della specie, seguendo le indicazioni contenute nel Piano regionale di controllo del piccione 2022-2026. Le operazioni saranno effettuate mediante gabbie-trappola con esca alimentare. Le trappole dovranno essere controllate quotidianamente per consentire l’immediata liberazione di eventuali animali appartenenti a specie diverse accidentalmente catturati. I piccioni, invece, saranno soppressi nel rispetto delle prescrizioni dei servizi veterinari dell’Asl, mentre le carcasse saranno avviate allo smaltimento presso impianti autorizzati.
Il piano
Secondo quanto previsto dal piano, gli interventi saranno programmati soprattutto nel periodo autunnale e invernale, considerato il più favorevole dal punto di vista operativo, anche se la determina consente di anticipare le attività già dal mese di luglio in presenza di particolari situazioni di criticità. L’obiettivo è ridurre la popolazione dei colombi mantenendola entro livelli ritenuti compatibili con il contesto urbano, senza scendere sotto la soglia di riferimento prevista dal piano regionale. Tutte le attività dovranno essere monitorate e successivamente rendicontate alla Regione Toscana, indicando numero di catture, monitoraggi effettuati e modalità di gestione degli animali.
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