In Toscana scoperto un ristorante nel sottoscala: tavoli e sedie nel magazzino senza finestre
L’operazione della questura di Massa-Carrara: l’area è stata immediatamente chiusa
MASSA-CARRARA. Una serata di controlli capillari, organizzati per garantire divertimento sicuro e rispetto delle norme nei locali della provincia, si è trasformata in un intervento decisivo su una struttura non in regola. È quanto emerso dall’operazione coordinata dalla questura di Massa-Carrara, che sabato 28 marzo ha messo in campo una task force interforze composta da polizia di Stato, ispettorato del lavoro, Asl e vigili del fuoco, su impulso della Prefettura. L’obiettivo dell’iniziativa, fortemente sostenuta dal Questore, è quello di rafforzare il concetto di “sicurezza condivisa”: prevenire incidenti, verificare il rispetto delle norme antincendio e igienico-sanitarie, e assicurare che gli spazi destinati al pubblico siano realmente idonei a ospitare clienti.
La scoperta: 50 persone in un sottoscala usato come sala ristorante
Durante i controlli, gli agenti hanno individuato un locale che aveva trasformato un’area classificata come magazzino in una vera e propria sala ristorante. Nel sottoscala, privo di finestre e con un’unica scala come via di fuga, erano presenti oltre cinquanta persone. Una situazione giudicata estremamente rischiosa, soprattutto in caso di emergenza. Le irregolarità riscontrate hanno portato all’immediata inibizione dell’area, che non potrà essere utilizzata finché non verranno effettuati gli adeguamenti strutturali necessari e ripristinate tutte le condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
La Questura: “La prevenzione è la nostra priorità”
Dalla Questura sottolineano come l’intervento rientri in un percorso di vigilanza costante sul territorio: «La prevenzione è la nostra priorità e la collaborazione dei gestori è fondamentale per aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini in tutta la Provincia Apuana», fanno sapere dagli uffici di via del Patriota. Il messaggio è chiaro: controlli mirati e coordinati continueranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire che ogni attività aperta al pubblico rispetti pienamente le norme e offra un ambiente sicuro a residenti e turisti.
