Il fatto
Lucchese, è qui la festa: vittoria sul Perignano e promozione in D. Chi sono i principali artefici del trionfo – Video
Al Porta Elisa i rossoneri battono 2-0 i Fratres e si assicurano il campionato con due turni di anticipo. Festeggiamenti in città
LUCCA. Dopo una sola stagione nell’inferno del campionato di Eccellenza, la Lucchese vince l’ennesimo campionato delle categorie dilettantistiche (tre di serie D e due di Eccellenza in 17 stagioni dal 2009 al 2026) e conquista la Serie D con 180 minuti d’anticipo dalla fine del campionato.
Un successo che era tutt’altro che scontato visto che la squadra era partita in ritardo (in ritiro a inizio agosto a Montecatini) e alla vigilia del torneo la favorita d’obbligo era il Viareggio che aveva costruito la rosa inserendo calciatori di categoria superiore. Sin dalle prime battute i rossoneri si sono collocati nelle posizioni di testa senza mai riuscire a staccare le due rivali più importanti della stagione: Zenith Prato e Viareggio. Molti i pareggi e le vittorie di misura con la sconfitta nella finale di Coppa Italia sul neutro delle Due Strade contro la Sangiovannese a far storcere il naso in una parte della tifoseria scottata dal crac del maggio 2025.
A quel punto mister Sergio Pirozzi, tra gli artefici principali della rinascita, con l’aiuto del vice Stefano Fracassi (secondo campionato vinto dopo quello in D del 2014 a Correggio con Guido Pagliuca in panchina) ha cementato ancor di più il gruppo e il direttore generale Andrea Gianni ha rinforzato l’organico con gli innesti della punta centrale Camilli (che ha realizzato sei reti fondamentali), di Colferai, Tosi, Zenuni e soprattutto quello di Fedato (secondo campionato di Eccellenza vinto dopo quello del 2011) in modo da dare a gennaio la spallata decisiva staccando in modo definitivo Viareggio e Zenith Prato.
Un successo frutto della programmazione e degli sforzi dell’imprenditore romano Matteo Brunori che sta lavorando con l’amministrazione comunale per realizzare un centro sportivo che diventi la casa della Lucchese e intanto costruirà una formazione competitiva per la Serie D.
Al triplice fischio è iniziata la festa per i 3500 spettatori che hanno invaso il Porta Elisa consapevoli della fine di un incubo sognando per i colori rossoneri un futuro decisamente migliore rispetto a quello dei primi 25 anni del nuovo secolo.
